La Bibbia di Gutenberg rinata allo Scriptorium sarà inviata nello spazio
SAN DANIELE. La Bibbia di Gutenberg, nella fedelissima riproduzione realizzata dallo Scriptorium Foroiuliense, in orbita. È davvero senza frontiere l’ultimo progetto della Fondazione sandanielese, che mette in connessione la città collinare e la sua antica Biblioteca Guarneriana con il Museo della Bibbia di Washington, il Museo del libro di Kiev, la Biblioteca nazionale di Spagna e addirittura, appunto, lo spazio: «Accadrà il 10 gennaio, nell’ambito della Missione AX– 3», ha annunciato il presidente della Fondazione Scriptorium, Roberto Giurano, durante la presentazione ufficiale della riedizione del celeberrimo tomo, svoltasi ieri mattina a Montecitorio. All’evento hanno partecipato il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare, generale Luca Goretti; insieme a loro, i deputati Walter Rizzetto e Graziano Pizzimenti, l’assessore regionale Barbara Zilli, il sindaco di San Daniele, Pietro Valent, Leticia Casati, ambasciatrice del Paraguay presso la Santa Sede; presenti anche Enio Agnola e il generale Urbano Floreani .
Le copie della Bibbia saranno donate a tutte le realtà sopra citate, oltre che all’Aeronautica militare e, naturalmente, alla Guarneriana.
«Il mese di settembre – commenta Valent – sarà significativo per la Fondazione Scriptorium Foroiuliense, per la città di San Daniele e per l’intera regione: inizia infatti un ambizioso progetto culturale incentrato sulla Bibbia di Gutenberg, nato da un’idea del presidente dello Scriptorium, Roberto Giurano, subito condiviso dall’amministrazione comunale e destinato a coinvolgere partner di assoluto prestigio. Basta considerare i patrocini di cui gode l’iniziativa (a cominciare dalla presidenza del Consiglio e dal Ministero della cultura) per coglierne il livello».
Il 26 settembre la presentazione della riedizione sarà replicata in Guarneriana: previsto pure un video-collegamento con il direttore del Museo della Bibbia di Washington, «dove ci recheremo a fine ottobre – anticipa il primo cittadino – per consegnare il volume».
«Negli States – rende noto Valent – sono previsti anche incontri istituzionali, volti a lanciare nuovi progetti culturali, per rafforzare il “sistema San Daniele”».
