Da 90 anni una grande croce svetta sulla cima del monte Jouf: domenica le celebrazioni
MANIAGO. Domenica 17 settembre si celebrerà il novantesimo anniversario della posa della croce sul monte Jouf di Maniago. Alle 7.30 è fissato il ritrovo in piazza Italia per chi vuole salire in compagnia, alle 11 ci sarà la messa celebrata dal vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini e animata dai cori e dai gruppi parrocchiali maniaghesi, alle 12.30 è previsto il ritorno alla spianata sopra la malga Jouf per gustare la pastasciutta preparata dai componenti del reggimento logistico Ariete di Maniago. Quindi il brindisi offerto dai coscritti della classe 1933.
Per facilitare la presenza di persone anziane o con difficoltà di deambulazione sarà attivo un servizio di bus navetta con partenza dalla Val Piccola e arrivo sopra la malga Jouf.
Per prenotare è possibile chiamare lo 0427-71424 dalle 9 alle 12 dei giorni feriali. Sino alla Val Piccola si arriva con mezzi propri. In caso di forte maltempo, la manifestazione non verrà né rinviata né riproposta per motivi organizzativi.
La grande croce in ferro sulla cima del monte Jouf accoglie ogni anno centinaia di persone che decidono di raggiungerla.
La storia della croce è stata raccontata da Aldo Tomè, custode di tante vicende della città del coltello, in “Sbrinsia”. La croce è stata realizzata in ferro battuto dal fabbro maniaghese Emilio Cimarosti sotto la guida dell’artigiano Eugenio Roman nel 1933, come si legge sulla pagina web dell’Azione cattolica diocesana. «Le sue dimensioni (è alta 6 metri e pesa diversi quintali) hanno reso immediatamente chiaro che trasportarla dal paese alla cima della sua montagna sarebbe stato un problema – come riporta l’ufficio turistico di Maniago –: i giovani dell’Azione cattolica diocesana hanno deciso di affrontarlo dotandosi di un carro a due ruote, su cui hanno caricato la grande croce. La salita del carro, spinto da tanti volontari, è durata due giorni: sabato 12 settembre da Maniago alla Val Piccola e il giorno seguente sino alla cima. Qui è stato scavato nella pietra un buco profondo un metro in cui è stata infine collocata la croce: prima di essere issata una donna ha legato sulla cima un mazzetto di fiori raccolti lungo il percorso. Il 14 settembre la croce è stata benedetta ed è stata celebrata la prima messa».
Da allora, ogni cinque anni, nella domenica più vicina alla data del 14 settembre, quando ricorre la festività dell’Esaltazione della croce, in ricordo del ritrovamento della vera croce di Gesù da parte di Sant’Elena, avvenuto, secondo la tradizione, nel 327, si celebra l’anniversario della posa della croce sul monte Jouf.
