Aperta la stagione del ghiaccio alla Galvalux Arena di Tai
Inaugurazione a tempo di record per la Galvalux Arena di Tai. Impianto già pronto per ospitare i primi appassionati degli sport invernali. Merito della Sportivi Ghiaccio Cadore Asd del presidente Roberto Granzotto, che ha trovato e finanziato i mezzi utili all’allestimento della pista su cui sono già iniziate l’altro ieri sera le prime attività.
«Sappiamo benissimo che per le nostre terre avere un impianto sportivo aperto e funzionante significa tenere i nostri ragazzi impegnati in maniera sana», spiegato lo stesso Granzotto che ha annunciato per le prossime settimane una serie di impegni sportivi di prim’ordine, compresa una partita di serie A di hockey femminile dello Zoldo. Proprio alla Sportivi Ghiaccio Cadore è stata affidata la gestione temporanea della struttura con scadenza fissata all’8 gennaio.
«Sarà una gestione condivisa e partecipata, che vedrà in campo anche i nostri tecnici e dirigenti nel ruolo di volontari, il tutto con il benestare del Comune di Pieve con il quale la collaborazione è costante e proficua», aggiunge Roberto Granzotto.
L’apertura del palaghiaccio è stata salutata con soddisfazione dall’amministrazione comunale di Pieve, da tempo al lavoro proprio per individuare un soggetto a cui affidare la gestione a lungo raggio della struttura con l’obiettivo di garantirne la giusta sostenibilità.
«Potrebbe essere un’ente alternativo a società ed associazioni che attualmente lo utilizzano», spiega Cristina Marchi, consigliera comunale con delega allo sport, «siamo tutti molto contenti dell’iniziativa portata avanti dalla Sportivi Ghiaccio Cadore che ha portato alla riapertura. Si tratta di un messaggio importante indirizzato alla comunità locale che nel palaghiaccio di Tai ha sempre visto uno spazio di svago all’interno del quale concentrare divertimento ed al tempo stesso socialità. Garantire l’apertura di una struttura così grande richiede un sensibile sforzo di natura economica ma il Comune di Pieve è pronto a fare anche questa volta la sua parte».
«La collaborazione in questo contesto è fondamentale», dice ancora Marchi, «per garantire al territorio un servizio prioritario. In ottica futura il gioco di squadra, dentro e fuori dal campo in questo specifico caso, diventa un’arma in più».
Parallelamente al progetto di riapertura, il Comune di Pieve sta ragionando sul da farsi per procedere al completamento dei lavori in grado di trasformare il palaghiaccio in una struttura polifunzionale, aperta ed operativa anche d’estate.
Il sindaco Sindi Manushi si è già mossa per reperire i fondi necessari all’opera. Nel frattempo sabato, dalle 16 alle 18, sarà possibile per i piccoli cadorini sperimentare gratuitamente il pattinaggio su ghiaccio. L’iniziativa prevede esibizioni di hockey e pattinaggio artistico. Gran finale con Nutella party. «Saremo lì anche durante la prossima settimana con l’obiettivo di aprire le porte del palaghiaccio a vecchi e nuovi piccoli amici ed alle rispettive famiglie», spiega Granzotto.
