Olivetti, giovedì l’assemblea Dylog incontra i lavoratori
IVREA
Si è presentato raccontando le proprie origini canavesane (è di Vestignè) e sottolineando di conoscere la storia Olivetti e anche alcune criticità del passato. Rinaldo Ocleppo, presidente gruppo Dylog, che attraverso Buffetti acquisirà il settore Retail solutions di Olivetti, si è raccontato così ai lavoratori ieri mattina. Con lui, Elio Schiavo di Tim Enterprise e l’amministratore delegato di Olivetti Quang Ngo Dinh. L’incontro di ieri mattina è stato, nella sostanza, propedeutico all’avvio della procedura di cessione del ramo d’azienda Retail solutions, che si occupa della progettazione e della fiscalizzazione dei registratori di cassa. Un’operazione che, nelle intenzioni delle aziende, dovrebbe completarsi entro il primo dicembre. Quaranta i lavoratori Olivetti (su 249) interessati dalla cessione. Di questi, 24 (il gruppo più numeroso) è della sede di Ivrea, uno è a Scarmagno, e poi 7 a Roma, 5 a Milano, 1 a Torino, 1 a Napoli e 1 a Bari. Ocleppo ha sottolineato l’impegno per il ramo d’azienda che sta per acquisire nell’ambito di una serie di acquisizioni che la società che presiede ha compiuto negli ultimi tempi per affermarsi sul mercato ampliando la gamma di prodotti e servizi.
Olivetti, al sindacato nazionale, aveva motivato la volontà di disfarsi del settore Retail solutions spiegando in sintesi che la nuova pelle della storica azienda nata a Ivrea è concentrata nell’internet delle cose, i cloud, la cybersicurezza, l’analisi dei dati, tanto più se il settore stampanti ha 6 milioni di ricavi a fronte di 18 di costi. E questo, nonostante in quel settore Olivetti occupi una quota di mercato dell’11%. Fuori il settore Retail, in Olivetti resterebbero le due divisioni, Iot&Big data (con circa 120 addetti) e Office (con poco più di 40 addetti), che si occupa di stampanti multifunzionali. Il settore Office, fino al marzo scorso, era un’unica divisione con Retail solutions. Divisione creata nel luglio 2022.
Diverse le domande poste dai lavoratori all’incontro con i vertici. Intanto domani, giovedì, è prevista un’ assemblea per fare il punto sulla situazione. L’apertura formale della procedura è attesa a brevissimo, subito dopo, si avvierà la trattativa sindacale.
Sintetizza i timori dei lavoratori Giuseppe Vittonatti, Rsu Slc: «La cessione di un ramo d’azienda Olivetti genera sempre preoccupazione. Prendiamo atto che il presidente di Dylog si è presentato in punta di piedi, ma la preoccupazione c’è e abbiamo diversi quesiti. Non comprendiamo il perché ci si voglia sbarazzare di questi settori con leggerezza. Se Tim dice di non avere le risorse da investire, come potrebbero farlo società più piccole?». Tra l’altro, proprio su questo tema, nel dicembre scorso Tim aveva annunciato l’avvio di una collaborazione con Nexi, per arricchire l’offerta di sistemi di cassa evoluti Olivetti con le soluzioni di pagamento digitale Nexi. Il progetto, però, che secondo i lavoratori sarebbe stata un’opportunità di sviluppare il settore, non è andato avanti. E, nell’arco di questi mesi, è stata preparata la dismissione.
