Investiti da una fiammata Due artigiani restano ustionati
Caluso
Restano gravi le condizioni di un operaio di 24 anni di Caluso e del suo titolare, di 71 anni, ennesime vittime di un infortunio sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata di lunedì scorso in un’azienda agricola ad Asigliano, in località Manfiossa, in provincia di Vercelli.
Sono entrambi ricoverati al Cto di Torino. I medici non hanno sciolto la prognosi, ma non sarebbero in pericolo di vita.
Il titolare della ditta Si.Ma e il suo dipendente sono professionisti con esperienza nel campo delle manutenzioni. Secondo una prima ricostruzione i due artigiani stavano effettuando dei lavori per la riparazione di un essiccatoio quando sono stati investiti da una fiammata partita da una bombola di gas.
Il giovane calusiese ha riportato le ustioni più gravi: stabilizzato sul posto dal personale medico del 118, è stato subito trasportato in elicottero al Cto di Torino dov’è tuttora ricoverato. Ha riportato ustioni gravi sul 25% del corpo.
Per lui la prognosi rimane riservata e viene mantenuto dai medici in coma farmacologico. Il suo principale è stato invece trasportato in ambulanza sempre al Cto: ha riportato ustioni meno gravi, ma sul 45% del corpo. Anche per lui, che è rimasto sempre cosciente, al momento, la prognosi è riservata. Sono ora in corso gli accertamenti affidati agli ispettori dello Spresal ed a vigili del fuoco di Vercelli: determinante la loro relazione. Sul luogo dell’infortunio è intervenuta inoltre una pattuglia dei carabinieri di Desana. La magistratura ha disposto il sequestro del cantiere per permettere tutti i controlli necessari all’accertamento delle responsabilità.
Per il momento si sa che i due artigiani sono stati investiti da un ritorno di fiamma che potrebbe essere nata da una bombola in fase di scarico. Non ci sarebbe stata alcuna esplosione. Un altro infortunio simile si era verificato pochi giorni prima, sempre in un essiccatoio in una cascina di Bianzè: era rimasto ferito un operaio di 42 anni.
