Carburante alle stelle a Mestre: la benzina verde sfonda i 2 euro al litro. Ecco dove
Benzina sempre più cara. A Mestre la verde supera i 2 euro al litro (nel servito) in diversi distributori. Tra i più cari la Ip di San Giuliano e quella di via Martiri della Libertà. Chi suggerisce (e sono in parecchi), sulla scorta dell’aumento dei prezzi dei biglietti aerei, di prendere la buona vecchia macchina per andare in ferie o in viaggio, forse non ha fatto i conti con i ritocchi all’insù del costo della benzina e del gasolio.
L’incubo degli automobilisti – il carburante sopra i 2 euro al litro – si è materializzato. O, meglio, alcuni distributori, soprattutto in autostrada, lo applicano già da tempo sul servito ma il timore che sta diventando realtà, è che a breve la gran parte delle pompe proponga prezzi vicini se non superiori alla soglia.
In piazza XXVII Ottobre, il self Ip (benzina verde) arriva a 1,961. In via Forte Marghera, sempre la benzina verde (servito) a 1,979. A San Giuliano self 1,961, servito addirittura 2,309. Ip di via Martiri della Libertà servito 2,149. Shell di via Martiei 1,969. Il Tank di via Bacchion 1,909, sfiora i 2 euro.
Il più economico Vega di via Ceccherini (self) si attesta a 1,949, Eniselfy 1,964. Prezzi alle stelle, insomma, come si evince. Dopo le consuete stangate legate all’esodo estivo, che tutti dicevano essere figlie di palesi speculazioni, ora è arrivato un nuovo salasso legato direttamente al prezzo del barile, in deciso aumento.
«Gli aumenti», commenta il presidente Adico, Carlo Garofolini, «rischiano di mettere definitivamente in ginocchio le famiglie italiane già alle prese con i rincari di settembre. Ormai siamo anche stufi di ripeterlo. O si agisce in modo definitivo e strutturale sulle accise, che incidono su metà prezzo del carburante oppure saremo sempre costretti a commentare un giorno sì e un giorno no queste batoste per gli automobilisti e per gli autotrasportatori, che poi a cascata incidono su altre voci, come i prodotti alimentari».
