Scuola, il messaggio del vescovo di Trieste Trevisi: «Nuovo anno in cui camminare assieme»
TRIESTE. «Si ricomincia. La scuola impone di ricominciare. Non si tratta solo di calendario ma soprattutto di vita che va accudita, di intelligenze che vanno alimentate, di esperienze che aprono all’incontro, nella ricerca del vero, del bello, del buono che sono di fronte a noi, e anche in noi». Lo si legge nel messaggio diffuso dal Vescovo di Trieste, Enrico Trevisi, nel giorno dell’avvio in Friuli Venezia Giulia del nuovo anno scolastico.
Il vescovo augura a tutti «di saper manifestare reciprocamente la gratitudine» sottolineando che «purtroppo nel mondo la scuola non è ancora un diritto per tutti i bambini e giovani. Impariamo a non sprecare le opportunità che ci sono date». «La Chiesa - ricorda Trevisi - è impegnata nel Sinodo che significa “camminare insieme” e l’idea è proprio quella che insieme possiamo crescere, arricchirci, sostenerci, trovare la strada per rinnovarci, per rispondere alle sfide del nostro tempo. L’altro - precisa - non è impedimento nella competizione e nella rincorsa del vivere, ma la possibilità di arricchire la mia conoscenza, di correggere i miei sguardi miopi, di dilatare la mia ricerca, il mio sapere non solo fatto di nozioni ma anche di umanità condivisa che necessita sempre - oltre al proprio protagonismo, spiega Trevisi - anche del confronto e dell’ascolto degli altri».
È suonata ufficialmente questa mattina, mercoledì 13 settembre, in Friuli Venezia Giulia la prima campanella dell'anno scolastico 2023-24. Secondo i dati diffusi dalla Regione Fvg, sono oltre 134.800 gli alunni delle scuole statali che torneranno tra i banchi. A questi si aggiungono gli studenti delle paritarie. Sulla base dell'autonomia scolastica, il rientro in classe in alcuni istituti era già scattato nei giorni scorsi. In Friuli Venezia Giulia, secondo i dati della Regione, negli ultimi tre anni, anche a causa del calo demografico, la popolazione scolastica è diminuita di oltre 6mila unità, passando da un totale di 141.045 studenti iscritti agli istituti statali nel 2020-21 ai 134.839 del 2023-24. Nel dettaglio, sono stati persi 460 alunni a Gorizia, 1.370 a Pordenone, 555 a Trieste, 3.821 a Udine. Secondo il calendario regionale, l'anno scolastico terminerà l'8 giugno.
