Tea sperimenta le potenzialità del metaverso nel rapporto con i talenti, le aziende e i dipendenti. Si tratta di un progetto che coinvolge sei realtà e ha come capofila Randstad Italia, agenzia per il lavoro che ha aperto lo scorso novembre uno spazio nel metaverso. Da settembre sbarcano negli spazi virtuali forniti da Randstad, anche Agos, gruppo Enercom, Silea, Prysmian group e gruppo Tea, grazie a un tavolo di lavoro dell’Osservatorio Startup thinking della School of Management del Politecnico di Milano, con lo scopo di esplorare le possibilità di questa nuova frontiera tecnologica nella creazione di esperienze personalizzate per gli utenti.
Negli spazi virtuali messi a disposizione da Randstad i visitatori avranno l’opportunità di esplorare un’area expo che ospita stand personalizzati dei partner, offrendo loro la possibilità di interagire direttamente. Attraverso stanze private accessibili tramite password, saranno organizzati eventi, meeting, corsi di formazione e colloqui di lavoro, utilizzando un sistema di videoconferenze integrato di alta qualità. Inoltre, nell’area expo, sarà presente un grande schermo per proiettare i video realizzati dalle aziende, offrendo una vetrina visiva alle imprese e permettendo agli utenti di ottenere un’anteprima delle opportunità professionali offerte. «Abbiamo accolto con molta curiosità la proposta di esplorare il Metaverso come opportunità di contatto e relazione con i nuovi talenti. Si tratta di una vetrina virtuale all’interno della quale Tea presenta se stessa e le attività che svolge» ha commentato il presidente del gruppo Tea, Massimiliano G