La Pallacanestro Trieste ha scelto il coach: arriva Jamion Christian
TRIESTE. La Pallacanestro Trieste a Jamion Christian. La società biancorossa ha scelto il nuovo allenatore dopo due mesi di riflessioni, sondaggi, valutazioni, una rinuncia dolorosa a Marco Legovich, nuovi sondaggi. Alla fine la scelta del general manager Michael Andretti e del presidente Richard de Meo cade sul tecnico originario della Virginia, 41 anni, una carriera in ambito universitario.
Una scelta coraggiosa, oggettivamente. Per Christian si tratta della prima esperienza a livello professionistico e fuori dai confini degli Stati Uniti e capita sulla panchina di una squadra che punta a vincere un campionato terribilmente complicato come la serie A2 italiana. Il nome di Jamion Christian spiazza qualsiasi previsione: non era un europeo e lo si sapeva, non ha lambito il mondo della Nba nè della GLeague. Che si tratti una scelta sorprendente e coraggiosa è consapevole lo stesso de Meo: «La scelta di Jamion Christian - ha dichiarato nella nota che annuncia il nome del nuovo coach - risponde agli obiettivi della società e al gioco che ha in mente per Trieste il nostro general manager. Si tratta di una scelta coraggiosa, rivoluzionaria, capace di dare sostanza a quello che è il nostro motto: una rinascita della Pallacanestro Trieste che passa attraverso la sfida e la volontà di fare al meglio. Una scelta che sono certo i nostri tifosi ameranno in breve tempo perchè Jamion promette di portare a Trieste il suo eccezionale stile».
Nella nota non viene specificata la durata del contratto e c’è curiosità anche sulla scelta dello staff: assistenti provenienti a loro volta dal campionato Ncaa oppure tecnici italiani con esperienza nella seconda serie? Nel frattempo lo staff dell’ultima stagione non esiste più. Si ripartirà da zero.
LA SCHEDA Da giocatore Christian ha militato a Mount St.Mary’s dove si è laureato nel 2004. La sua stagione migliore nel 2001-02 con 11,3 punti di media. Il passaggio dal parquet alla panchina è stato pressochè immediato facendo gavetta come assistent coach all’Emory&Henry College, trasferendosi poi alla Bucknell University in Division One come direttore delle operazioni di basket. Di nuovo esperienze da assistente al College of Williams & Mary e alla Virginia Commonwealth University. Da head coach invece ha allenato il Siena College, la Mount St.Mary University (portata a due qualificazioni nel tabellone del torneo Ncaa) e per tre stagioni i George Washington Colonials. Nello scorso dicembre era stato inserito al numero 14 della classifica dei migliori allenatori under 40 di Espn.
ARCIERI Il general manager presenta così il nuovo coach: «Porta a Trieste 16 anni di esperienza come coach, di cui dieci da allenatore capo. Ha una profonda passione e una comprovata capacità di insegnare il gioco e ispirare i suoi giocatori e il suo staff. La sua integrità, la sua personalità coinvolgente, la sua capacità di comunicare, la sua fame di imparare e migliorare ogni giorno e la sua sete di vittoria lo rendono la persona ideale per portare la Pallacanestro Trieste verso un brillante futuro».
Come giocano le squadre di Christian? Nella nota si accenna a una difesa aggressiva, trap, che mette pressione addosso agli avversari. I recuperi innescheranno attacchi portati a una “costruzione intelligente del tiro da tre punti”. Con queste premesse il lavoro atletico diventerà inevitabilmente di primaria importanza: ci sarà bisogno di gambe buone e anche di una panchina in grado di assicurare frequenti rotazioni per non accusare cali di ritmo e tensione. Il basket che piace al gm Arcieri, reduce dall’esperienza varesina.
