Con il caldo aumentano i malori a Mantova: pronto soccorso sovraffollato
Il caldo, da alcuni giorni, sta stringendo come in una morsa tutto il Mantovano. Le temperature sono altissime: martedì 11 luglio Meteonetwork ha registrato in città una massima di 38.2 gradi e una minima di 26 gradi (un grado in meno nelle zone appena fuori e in campagna). L’umidità nell’aria, martedì mattina presto, ha raggiunto l’83%, causando un’afa opprimente. Condizione che mette a dura prova le persone più fragili e provocano malori soprattutto agli anziani.
Il segnale che qualcosa dal punto di vista della salute non va in questo periodo è il sovraffollamento del pronto soccorso dell’ospedale Carlo Poma di Mantova: «In questi giorni – dice il primario di medicina d’urgenza Massimo Amato – è aumentato il numero di anziani con patologie diverse che con il caldo si sono scompensati e si sono presentati in pronto soccorso».
In tutta la provincia, invece, l’ondata di calore proveniente dall’Africa, battezzata dai meteorologi anticiclone Cerbero, non ha fatto registrare un aumento delle richieste di soccorso. A dirlo è Pier Paolo Parogni, responsabile del 118 di Mantova: «Per il momento – dice – per quanto riguarda le chiamate di soccorso siamo ai livelli dei primi giorni di caldo. Non abbiamo registrato malori dovuti all’afa e le chiamate erano per altre patologie».
Giovedì scorso, 6 luglio, considerato il primo giorno di caldo torrido, le chiamate al 118 sono state 136; il giorno successivo 122, sabato e domenica 111 e lunedì 128.
L’attenzione dell’Asst è sempre alta: «C’è il piano caldo dell’Ats e noi siamo pronti» afferma il direttore generale Mara Azzi. Il piano è rivolto soprattutto alle categorie ritenute più fragili, gli over 74 e i bambini di età inferiore ad un anno che nel territorio dell’Ats Valpadana (province di Mantova e Cremona) sono 9.500 i primi e 4.500 i secondi. Ats ha predisposto attività di prevenzione e di intervento sia continuo che in caso di emergenza.
Bisognerà stare all’erta perché l’immediato futuro promette nulla di buono. Dice, infatti, Marco Giazzi di Meteonetwork: «Domani (oggi, ndr.) le temperature rimarranno ancora elevate, così come giovedì (domani, ndr.). Poi, tra giovedì sera e venerdì ci sarà un rapido passaggio temporalesco anche qui. Porterà alcuni temporali che, localmente, potrebbero essere intensi, e un abbassamento della temperatura di 3-4 gradi». Il fresco, però, è destinato a durare poco e la canicola tornerà presto a farla da padrona: «Già da sabato – afferma Giazzi – le temperature riprenderanno a salire per quella che si prospetta come la terza ondata di calore, più o meno della stessa intensità di quella in corso».
