La speranza di vita si è allungata nel Mantovano: l’obiettivo per le donne è 85 anni
Il Covid ci aveva riportati tutti alla dura realtà. Dopo anni di crescita, nel 2020 la speranza di vita dei mantovani era precipitata a poco più di 81 anni. Ciò significa che un bambino nato tra mascherine e virus doveva aspettarsi di vivere fino a quell’età. Se si considera che nel 1992 la speranza di vita di quel bambino o di quella bambina era di 77 anni e che, negli anni, essa era arrivata a un massimo di 83,2 anni nel 2016, si capisce lo shock derivante dal calo registrato tre anni fa.
Adesso, però, le cose sembrano essere cambiate.
Nel 2022 la speranza di vita dei mantovani è tornata a crescere e si è attestata a 82,8 anni dagli 82,4 dell’anno precedente (in Italia la media è di 82,5 e, in Lombardia, di 83,1). Per le donne è andata decisamente meglio. Dagli 84,9 anni del 2021 è salita a 85 dell’anno scorso, confermando la tendenza che le vuole più longeve dei maschi. I quali hanno un’aspettativa di vita alla nascita di 80,7 anni nel 2022 contro i 79,9 dell’anno precedente.
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Nel 2020 L’aspettativa dei maschi era crollata di due anni passando dagli 81,2 anni del 2019 ai 79,6 anni dell’anno successivo, a dimostrazione di come il Covid abbia picchiato duro anche nel Mantovano. In quel 2020 , per esempio, solo in città i morti registrati dall’anagrafe comunale, non tutti a causa del virus, erano stati 800, una cifra ben superiore a quella degli anni precedenti quando i decessi si erano attestati tra i 551 del 2006, il numero più basso, e i 681 del 2019. Con questi dati un neonato avrebbe avuto poche chance di diventare centenario.
Eppure, negli ultimi trent’anni, grazie ai progressi della medicina e alle migliorate condizioni di vita, l’aspettativa di vita è aumentata per tutti. Le donne, che nel 1992 avevano un’aspettativa di vita di 80,8 anni, già dieci anni dopo, nel 2002, erano salite a 83,5 e nel 2012 a 84,6. Anche l’età degli uomini è andata via via in crescendo, ma partendo da una base molto più bassa. Nel 1992 la loro aspettativa di vita era di 73,3 anni; nel 2002 era passata a 77,1 per arrivare al 2012 a 79,6 anni. Poi il crollo del 2020 e la lenta ripresa fino agli 80,7 dell’anno scorso. Quasi cinque anni in meno delle donne, salite, nel frattempo, a 85 anni.
E nelle province vicine come è andata? A Verona i maschi l’anno scorso hanno raggiunto un’aspettativa di vita di 81,2 anni, in leggero calo rispetto agli 81,4 dell’anno precedente.
Le donne, invece, sono salite a 86 anni contro gli 85,9 del 2021. In calo, invece, le donne a Reggio Emilia: la loro aspettativa di vita nel 2022 è stata di 85 anni contro gli 85,2 del 2021. L’aspettativa di vita degli uomini è aumentata a 81,3 anni contro gli 81,1 del 2021.
È andata meglio ai modenesi maschi che nel 2022 hanno avuto un’aspettativa di vita di 81,6 anni contro gli 81,3 dell’anno prima. Le donne di Modena sono calate ma solo di qualche decimale tanto che nel 2022 e nel 2021 l’aspettativa di vita è stata sostanzialmente la stessa: 85,3 anni.
