Papà muore di leucemia a 48 anni mentre aspetta il trapianto previsto per l’estate
Lutto a Susegana. Alessandro Zambon, 48 anni, artigiano edile, alpino, campione appassionato di sliderking, è mancato domenica al Ca’ Foncello di Treviso. Soltanto 18 mesi fa gli era stata diagnosticata una grave forma di leucemia ed era in attesa di trapianto di midollo osseo, intervento a cui si sarebbe sottoposto all’ospedale di Udine tra luglio e agosto.
Persona molto conosciuta e stimata, Zambon aveva svolto il servizio militare nel corpo degli alpini a Venzone (Udine) e, durante il servizio di leva, aveva partecipato pure a una missione di pace di circa 5 mesi in Mozambico. Il fratello Antonio lo descrive come una persona che non si dava mai per vinta, così nello sport come nella malattia: «Mio fratello era un combattente nato, molto coraggioso, che non si abbatteva mai, molto tenace pur di sconfiggere la malattia».
Come professione, era sempre stato artigiano edile, specializzato in risanamenti e ristrutturazioni d’interni, soprattutto bagni e pavimenti. Era anche sportivo appassionato di sliderking, sport in crescita esponenziale negli ultimi anni, riconosciuto pure dalla Federciclismo. Con il team “I Kamikaze” aveva partecipato a diverse competizioni, a bordo dei “trike”, ovvero i tricicli preparati per questo tipo di disciplina, come le gare organizzate in discesa dal passo San Boldo.
Lascia la compagna Gilda, due figlioletti di 9 e 3 anni, i genitori Mario e Bruna, il fratello Antonio, parenti e amici. Il funerale sarà celebrato mercoledì 12 luglio, alle ore 10.30 in chiesa a Susegana, dove stasera alle 19.30 sarà recitato il rosario. Molti i messaggi di cordoglio e di vicinanza giunti alla famiglia in queste ore.
