Dallo studente pesista a due alunne modello: ecco i centini all’Isis Zanussi
Medagliere ricco alla maturità 2023 per il pesista Simone Ongaro, che all’Isis Zanussi a Pordenone sale sul podio dell’eccellenza meccanica e “solleva” il diploma a quota cento centesimi.
Campione a scuola in quinta D e nei pesi sul podio 2021/2022 del campionato regionale categoria 81 kg. Le altre eccellenze sono nell’indirizzo della moda: le “centine” Giulia Massotti e Giada Coppola.
Il CAMPIONE
Ongaro ha centrato il risultato. «Nel 2020 – si racconta il campione dello Zanussi – ho conquistato il bronzo nei campionati italiani categoria 73. Il segreto a scuola e in gara è non mollare mai».
Nell’indirizzo meccanico il neo tecnico ha sperimentato la nuova maturità con il secondo scritto “fatto in casa” dai commissari su una cornice ministeriale.
«Si può fare e vincere anche l’esame, che pensavo fosse peggio – scherza il pesista –. Lavoro in questi giorni per dare una mano nell’impresa di un amico a Porcia e poi mi iscriverò a un corso biennale post-diploma Its a Udine. L’indirizzo meccanico-meccatronico è la mia passione».
Studente e atleta , ha ritmi serrati per vincere. «La giornata tipo tra studio e allenamento è stata questa – spiega Ongaro –: sveglia per le 6.40, mi preparo e alle 7.40 l’arrivo a scuola è giusto in tempo per parlare un po’ con la fidanzata. Lei mi ha dato una mano nel corso di tutto l’anno scolastico e anche per la preparazione all’esame e con i compagni di classe».
Il campione fa il romantico. «Alle 8.10 entriamo, ci sono le lezioni e poi usciamo alle 13.10. Il dopo scuola ha una direzione unica: in palestra. Dove mangio e poi l’allenamento dalle 14 fino alle 16.30.
Alle 17 sono a casa per affrontare i compiti e studiare, fino alla cena». Pausa obbligata in famiglia.
«Dopo cena un altro ripasso sui libri e tablet – aggiunge –. Poi doccia e la branda mi aspetta sempre le 22.30. Non è una vita semplice, ma è la mia vita a cui tengo molto. Qualche volta questo sport non ripaga di tutti i sacrifici che siamo disposti a fare, ma salire sul podio ripaga gli sforzi».
Sui banchi di scuola ha vissuto analoghe emozioni: «I voti più belli sono quelli che mi sono guadagnato con l’impegno, anche dopo una delusione – si confessa lo studente-atleta –. Arrivare al traguardo del diploma di eccellenza è un valore aggiunto allo sport: si fanno i salti mortali per incastrare tutti gli impegni».
L’Isis Zanussi è una grande palestra culturale, sociale, professionale: il diploma nelle aule in via Molinari è prossima al tasso zero di disoccupazione. «Questa scuola mi ha dato veramente tante conoscenze utili – conclude Ongaro –. Abbiamo costruito un orologio a pendolo».
LE CENTINE
Nell’indirizzo tecnico della moda, in via Molinari, btravissime Giada Coppola e Giulia Massotti. «Mi è piaciuto tantissimo il percorso formativo allo Zanussi e mi sono resa conto di essermi appassionata maggiormente nelle materie umanistiche – ha confessato Giada –. Quindi sfoglio la margherita del mio futuro: scienze politiche oppure storia all’università».
Nessun dubbio per Giulia Massotti. «Proseguirò gli studi in ingegneria gestionale – ha programmato – all’università di Udine. L’idea è quella di continuare, poi, con un master in ingegneria tessile».
Brave e basta. «L’Isis Zanussi ci ha offerto tanto – confessano le due “centine” – perché è una super scuola».
