Con l’anticiclone Cerbero giorni vicini ai 40 gradi e nottate di afa e umidità
Pavia
Saranno due giorni di fuoco quelli tra martedì e mercoledì, quasi da fare impallidire il caldo di lunedì. Colpa dell’anticiclone africano, ribattezzato Cerbero, che sta stringendo nella sua morsa di calore tutta l’Italia ed il nostro territorio peggiorando una situazione già di per sé poco agevole a causa dei fisiologici alti tassi di umidità.
Quella di lunedì non è stata una giornata di caldo record, ma i 35,3 gradi raggiunti in città sono bastati per fare boccheggiare i pavesi. Andrà peggio oggi e domani con massime e minime che potrebbero stabilire nuovi record, dopodichè la colonnina di mercurio dovrebbe scendere di almeno tre gradi riportando temperature toste, ma più nella media del periodo, a causa di qualche perturbazione sull’arco alpino.
Ma andiamo con ordine: ieri, lunedì 10, la temperatura massima oltre i 35 gradi è stata raggiunta a Pavia poco delle 17 con una minima di ben 24 gradi (di solito si aggira sui 21 gradi). Peggio è andato nella parte sud orientale della nostra provincia dove a Spessa Po la colonnina di mercurio ha segnato 37,5 gradi, mentre a Vigevano sono stati sfiorati i 37 gradi. Come detto, il peggio dovrebbe arrivare tra oggi e domani, spiega il meteorologo di paviameteo.it, Tommaso Grieco: «Siamo di fronte all'ennesima rimonta anticiclonica di natura subtropicale che tenta di invadere tutto il Mediterraneo, in modo particolare l'Italia. Le temperature in quota sono molto alte, per cui quelle al suolo ne risentono. Ieri abbiamo già superato i 37 gradi nelle aree più calde della provincia, mentre tra oggi e domani la situazione dovrebbe peggiorare con minime notturne molto elevate; si rischiano addirittura dei record attorno ai 25-26 gradi. DI notte il tasso di umidità tenderà ad aumentare mantenendosi costante sopra l'80%».
In poche parole già da oggi c’è da aspettarsi una di quelle giornate in città che potrebbe rientrare di diritto nella top ten delle più calde di sempre con punte di 37 gradi. Cambierà qualcosa nelle prossime 48 ore?
«Domani sera – prosegue Grieco – transiterà un debole cavo d’onda che sfiorerà il Nord Italia e non è da escludere qualche forma temporalesca almeno sulle Alpi e Prealpi, così da dare un minimo di ristoro anche in pianura, dove comunque la possibilità di precipitazioni sarà pari a zero. Almeno da giovedì le massime dovrebbero diminuire un pochino ritornando sui 33 gradi».
Visto che la perturbazione sarà veloce e si dirigerà verso l’Austria, già dal fine settimana l’anticiclone africano, senza avversari, potrebbe riprendere il suo dominio sulla Pianura Padana. «Ormai dobbiamo rassegnarci – conclude – queste sono le nostre estati, dove l’anticiclone delle Azzorre non si vede più”» Facendo i debiti scongiuri e osservando la top ten delle giornate più calde degli ultimi 160 anni a Pavia, basti pensare che in ultima posizione si piazzano i 36,8 gradi di un luglio del 2006, seguiti dai 37,2 registrati giusto un anno fa (era il 15 luglio) e da un centigrado più risalente al giugno del 2019. Non sembra davvero da escludere, quindi, che tra oggi e domani sarà necessario rimettere mano ed aggiornare questa speciale classifica.
Il piano per gli anziani
l’Ats di Pavia ha attivato il “piano caldo” dedicato ad azioni e consigli utili per prevenire le conseguenze delle alte temperature. Raccomandazioni rivolte soprattutto ai soggetti maggiormente suscettibili per motivi di salute e sociali tra cui anziani, malati cronici, over 75 non assistiti da una rete familiare o di aiuto, soggetti che abbiano avuto un ricovero ospedaliero nell'ultimo anno o che assumano cronicamente alcuni tipi di farmaci, neonati e persone che svolgono esercizio fisico o lavori fisicamente pesanti e all’aria aperta. Per tutta l’estate, fino al 31 agosto inoltre, è possibile rivolgersi al numero verde 800034933 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13. Alla mail emergenza_caldo@ats-pavia.it è possibile rivolgersi per segnalazioni di difficoltà, mentre sul sito web di Ats Pavia si può consultare e scaricare ulteriore materiale informativo oltre ad un decalogo con semplici misure di prevenzione e regole da rispettare per ridurre le conseguenze nocive delle ondate di calore nei soggetti più fragili. —
Alessio Molteni
