Con l’auto contro un albero: muore a 91 anni
FAEDIS. Sabato pomeriggio era andato in Slovenia per fare benzina ma al rientro, sulla strada di casa, è stato colto da un malore alla guida della sua macchina che gli è stato fatale. Angelo Fabro, 91 anni, di Povoletto ha perso così il controllo del mezzo, lungo via Ziracco, a Faedis: la sua auto, dopo aver invaso l’opposta corsia di marcia e aver percorso alcuni metri in un campo, è finita contro un gelso.
Preoccupati dal non vederlo rientrare a casa, i familiari hanno dato l’allarme. È stato un passante, nella mattinata di domenica 2 luglio, verso le 9, mentre stava facendo una passeggiata in zona, a notare il veicolo in mezzo all’erba alta e ad allertare subito le forze dell’ordine e i soccorsi chiamando al Numero unico di emergenza Nue112.
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Sul posto la Centrale Sores di Palmanova ha inviato un’ambulanza proveniente da Cividale del Friuli. A nulla sono valse le manovre salvavita praticate dagli operatori sanitari: non è rimasto altro da fare se non decretare il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Cividale, che hanno svolto tutti gli accertamenti e i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente, e i vigili del fuoco di Udine. Sul luogo dell’incidente sono arrivati immediatamente anche i parenti del 91enne.
Fabro, ex camionista e autista di macchine operatrici per aziende del settore edile, come racconta Fabio, il genero, era «sempre molto prudente alla guida. Era una persona molto attiva, energica, con una grande passione per le macchine e per i motori, in particolar modo per la Ferrari».
Il 91enne, che lascia la moglie e la figlia, era conosciuto a Povoletto dove per molto tempo aveva dato il suo contributo nelle attività parrocchiali che venivano organizzate in paese.
Lo descrive con parole piene di affetto il sindaco Giuliano Castenetto. «Da ragazzo – dice – per alcune stagioni estive avevo lavorato proprio assieme a lui e conservo ancora dei bei ricordi di quel periodo. Era una bravissima persona, dotata di una splendida umanità. Sempre disponibile a dare una mano e ad aiutarti in caso di bisogno se vedeva che eri in difficoltà. A nome mio, e di tutta l’amministrazione comunale, porgo le mie più sentite condoglianze ai familiari». Anche il vicesindaco Paolo Marchina lo ricorda con grande stima. «Ero suo vicino di casa – spiega –, per cui conoscevo bene Angelo. Era una persona che aveva dato il suo contributo nella realtà parrocchiale e anche nella comunità di Povoletto, un punto di riferimento. Ci uniamo alla famiglia in questo momento di dolore».
Fabro, come è stato appurato da uno scontrino rinvenuto all’interno della macchina, era stato in Slovenia per fare il pieno di carburante. Poi, mentre si trovava sulla strada del rientro, l’ha colto il malore che gli è stato fatale. Nel luogo dell’incidente, poco dopo una curva lungo via Ziracco, non vi era alcun segno di frenata. La dinamica resta al vaglio dei carabinieri. —
