Incendio in centro a Mantova: la pentola sul fuoco l’ipotesi più probabile
Rimangono gravissime, ma stabili, le condizioni di Riccardo Maria Braglia, lo storico dell’arte rimasto ferito, nella notte tra giovedì e venerdì, nell’incendio del suo appartamento, in una palazzina all’angolo tra via Arrivabene e via Fernelli. Lo studioso, molto conosciuto in città, è ricoverato al cento Grandi ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano, profondamente sedato. Ancora impossibile risalire con certezza alle cause del rogo, divampato verso mezzanotte e mezza: l’appartamento, che si sviluppa tra il secondo piano e la mansarda, è stato completamente distrutto dalle fiamme. Bruciati i mobili, le opere d’arte, i tantissimi libri, i ricchi tendaggi che arricchivano l’abitazione, inagibile. Danneggiato, ma senza problemi alle strutture, anche l’appartamento del primo piano, nel quale però non abita nessuno.
I vigili del fuoco non si sbilanciano sui possibili inneschi, ma tra le ipotesi più probabili c’è quella di una pentola lasciata inavvertitamente sul fuoco. Braglia, abile cuoco, aveva l’abitudine di cucinare anche a tarda ora e, quando i pompieri l’hanno portato in salvo, era sull’uscio, vicino alla cucina. Dalla finestra della cucina, inoltre, sono uscite le prime, altissime, fiammate. Gli accertamenti, in ogni caso, proseguiranno anche oggi e nei prossimi giorni. L’incendio, con il suo fumo denso, l’aria irrespirabile e il fragore dei vetri rotti, è stato avvertito in buona parte del centro storico.
Quando Braglia è stato salvato dalle fiamme, il sui primo pensiero è andato ai quattro gatti di casa, che ancora non si trovano: l’unica a tornare è stata Ranuncoletta, mentre non si sa nulla di Violetta, Mughetto e di un altro micio. Gattorandagio invita i proprietari della case vicine a controllare nei propri cortili: i gatti, fuggiti al rogo, potrebbero nascondersi intimoriti. «Potrebbero essere disidratati e avere bisogno di cure» spiegano le volontarie di Gattorandagio. Chi avesse loro notizie può contattare l’associazione al numero 347 9339927.
