Tommaso e Lorenzo, rugbisti di Mirano oltre le barriere. La loro amicizia nella tesina d’esame
A Mirano le differenze si eliminano. Tommaso e Lorenzo hanno intrecciato una bellissima storia di amicizia nel nome del rugby. Negli ultimi due anni l’under 13, di cui Tommaso fa parte, ha collaborato spesso con i Dragons, il progetto del Rugby Mirano nato per consentire a ragazzi con disabilità di poter giocare a rugby.
Tommaso, nel settembre del 2022, è stato premiato insieme a qualche altro ragazzo dell’under 13 dal sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, proprio per le attività svolte con il progetto Dragons.
Giovedì il giocatore dell’under 13 del Rugby Mirano ha discusso la sua tesina per l’esame di terza media. La sua tesina ha messo in luce la capacità di questi ragazzi di andare oltre a delle barriere sociali che la nostra società spesso ci presenta.
Tommaso ha infatti portato la sua esperienza personale, portando come argomento cardine proprio il rugby inclusivo. L’esame orale è cominciato con la proiezione del video sui Dragons. Nel video proiettato compare una foto di Tommaso e del suo amico Lorenzo.
L’amicizia
Tommaso e Lorenzo hanno iniziato a giocare a rugby insieme, circa 8 anni fa, entrambi spaventati dalla cosa. I due amici, però, andando in campo insieme, hanno superato le paure e ce l’hanno fatta.
Lorenzo è un ragazzo con la sindrome di down, ma quando Tommaso ha esposto la sua tesina parlando del suo amico, non è mai uscito il termine “ragazzo down” o “disabile”, ma piuttosto parole come amico o compagno.
La tesina
«In questa foto sembra che sia io l’allenatore e lui il giocatore. In realtà i ruoli sono opposti. È lui l’allenatore, perché da lui ho imparato veramente tante cose», ha detto Tommaso ai professori, facendo capire come da Lorenzo gli abbia insegnato molte cose.
Ma Tommaso ha fatto capire che anche lui è riuscito a dare molto al suo amico Lorenzo, insegnandoli valori altrettanto importanti: «Per un periodo Lorenzo veniva agli allenamenti perché c’ero io, poi sono riuscito a fargli capire che doveva andare ad allenarsi per se stesso e per la squadra».
Si è poi collegato all’inglese, raccontando della sua esperienza in Inghilterra con i Dragons. Qui i ragazzi dell’under 13 e i Dragons hanno incontrato i Witney Wolves, squadra da cui Mirano ha tratto ispirazione proprio per la creazione dei Dragons. La sua tesina poi ha toccato anche il tema razziale e Tommaso ha parlato di Mandela e del rugby in Sudafrica.
«Nella mia esperienza di rugby ho avuto ragazzi di colore in squadra, ma devo ancora capire perché devono essere diversi da me», ha detto Tommaso verso la fine del suo esame.
Parlando del suo amico Lorenzo, ha colpito come da Tommaso non sono mai usciti termini come “ragazzo con problemi”, “ragazzo down” o “disabile”, ma ha usato parole che spiegano nella maniera giusta quello che è Lorenzo: rugbista, compagno, amico. Tommaso, con la sua tesina, lascia qualcosa di importante: un insegnamento per noi adulti che ogni volta che incontriamo una disabilità la marchiamo con il suo nome.
