Padova, il boccone gli va di traverso: cliente salvato dal ristoratore
È stato provvidenziale l’intervento del titolare del ristorante pizzeria Da Renato di Salboro che giovedì sera ha salvato la vita a un cliente a cui era andato di traverso un boccone. La manovra praticata sul giovane era stata appresa dal ristoratore durante un corso organizzato dall’Appe.
È lo stesso Renato Secco a raccontare quanto accaduto nel suo locale: «Stavo lavorando vicino alla cassa, accanto a mia moglie quando ho sentito che dalla sala centrale provenivano delle grida di una donna che chiedeva aiuto con un tono disperato. Mi sono precipitato in sala e ho visto che un cliente, seduto al tavolo con una ragazza, si era accasciato quasi del tutto sul piatto e respirava con grande fatica. Sul piatto c’era un filetto al pepe verde e ho subito capito che un boccone gli era andato di traverso. Non ci ho pensato due volte» continua il ristoratore, «e ho messo subito in atto la manovra medica che avevo appreso durante il corso di formazione promosso dall’Appe a cui sono iscritto da anni».
Renato Secco entra nei particolari: «Mi sono messo dietro le spalle del cliente e gli ho praticato un massaggio allo stomaco per cercare di espellere il boccone che aveva bloccato anche le vie respiratorie. Il mio intervento, dopo due-tre minuti, è risultato fondamentale per farlo tornare alla normalità. Il cliente, un uomo sui trent’anni, è riuscito ad espellere il boccone che si era bloccato e, di conseguenza, è tornato a respirare normalmente. Subito da parte di tutti i presenti è scoppiato un grande applauso che è stato accolto con grande soddisfazione anche dal sottoscritto».
L’episodio è stato commentato dal direttore dell’Appe. «Quanto accaduto all’interno del locale Da Renato testimonia che i corsi che organizziamo sono molto importanti per un pronto intervento medico in caso di necessità» sottolinea Filippo Segato, «sia per quanto riguarda i massaggi cardiaci in casi di infarto sia in altre situazioni generali di emergenza come si è verificato nella pizzeria di Salboro. Per questo motivo invito gli esercenti, iscritti e non, che non l’abbiano ancora fatto, a frequentare i corsi specifici che saranno organizzati in futuro dall’associazione». —
