Per Hendy messaggi da tutta Italia: martedì 30 i funerali del vespista
«È la prima volta, in vent’anni di manifestazione, che succede una tragedia simile». Claudio Federici, presidente del Vespa club Mantova, è ancora incredulo per quanto successo a Hendy Cicchiello, il vespista 41enne di Isorella (nel Bresciano), originario di Castel Goffredo, dove lavorava (era dipendente delle Arti Grafiche Turini), morto venerdì notte in un incidente stradale a Bovolone, in provincia di Verona.
Erano da poco passate le 22.30. A Cicchiello mancava poco per raggiungere gli amici del Vespa club: un quarto d’ora di strada, o poco più. Si sarebbero ritrovati tutti insieme, in gruppo, per raggiungere Mantova, per la chiusura della prima giornata della quindicesima edizione della “Mille chilometri vespistica”. Ma la festa, purtroppo, si è tramutata in tragedia. L’uomo, mentre raggiungeva Bovolone, è stato sbalzato dalla sua Vespa a causa dello scoppio dello pneumatico posteriore della moto. La caduta gli è stata fatale: è deceduto sul colpo.
Il club, per rispetto del dolore della famiglia e per rendere omaggio a Cicchiello, ha interrotto le manifestazioni previste nell’ambito della gara di regolarità e ieri, a Valeggio sul Mincio, durante la chiusura ufficiale dell’evento, ha ricordato l’amico. «Siamo ancora scossi ha detto Federici – non è mai successo nulla di simile e oggi è davvero difficile trovare le parole giuste. C’è stata, in questi due giorni, una forte coesione tra noi: eravamo in duecento, oggi (ieri per chi legge, ndr) e tutti hanno espresso cordoglio per questa perdita così grande. Come Vespa club ci impegneremo a essere vicini alla famiglia di Hendy. Cercheremo di aiutare la moglie Claudia e i suoi due figli in ogni modo possibile». Messaggi di vicinanza sono arrivati dai club di appassionati di tutta Italia e anche dall’estero, dove il Vespa club Mantova, nato nel 1948, è molto conosciuto. I funerali di Hendy Cicchiello sono già stati fissati per martedì, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Isorella. Il corteo funebre partirà dalla casa di via Castiglione, a Castel Goffredo, dove vivono i genitori Nadia e Giovanni e dove la salma arriverà nella giornata di lunedì. s.p.
