Lettere raccomandate e bollette mai arrivate, proteste alle Poste
SACILE. Una raccomandata mai consegnata e tre bollette in ritardo: Maria Grazia Gargan, ex consigliere comunale, ha chiesto una verifica nei recapiti in via Fasan.
«I portalettere non si vedono in via Fasan e altre strade in città – ha esordito Gargan –. Ci sono disguidi anche in altre zone di Sacile e si rischia di perdere importanti documenti in scadenza. Per non parlare delle bollette».
La verifica è stata con la sede di Poste a Sacile. «L’azienda ha risposto che è tutto in regola – ha raccontato Gargan –. Negano i ritardi e pare che siano causati da una società esterna addetta alle consegne. In ogni caso ho perso una raccomandata partita da San Fior, a pochi chilometri da Sacile».
Il secondo caso. «Un amico non ha mai ricevuto tre bollette dei consumi dell’acqua – ha aggiunto Gargan –. Siamo molto preoccupati sulla verifica della corrispondenza mai recapitata».
I portalettere e sportellisti di Poste sono sottorganico, secondo Uil Poste. «Il sindacato ha ritenuto di non sottoscrivere un verbale parziale con l’azienda – hanno detto allo sportello in viale Repubblica –, perché non dà risposte ai problemi emersi sul territorio. Inoltre, rifiuta di prendere impegni ufficiali sulle politiche attive 2023. Senza il personale necessario non condividiamo gli annunci di percorso aziendale».
La carenza di personale si farà sentire nelle prossime settimane, con gli operatori in ferie.
