Ciclista investita e uccisa, inflitti nove mesi all’automobilista
SEQUALS. Fu investita da un’auto mentre attraversava perpendicolarmente la strada provinciale 22 in bicicletta, da via Verdi a via dell’Artigianato.
Gabriella Novelli, 48 anni, impiegata amministrativa alla Oml2 e mamma di due figli, perse la vita così, il 31 marzo 2021, a una cinquantina di metri dal suo luogo di lavoro. Proprio il titolare della sua azienda era stato fra i primi a soccorrerla.
Martedì 23 maggio si è chiusa la vicenda giudiziaria per il conducente dell’auto coinvolto nell’incidente. Nove mesi di reclusione, pena sospesa, per omicidio stradale sono stati inflitti dal gup Monica Biasutti a Giovanni Zannier, 31 anni, di Pinzano al Tagliamento.
PER APPROFONDIRE:
In base a quanto ricostruito dalla procura, iIl giovane era alla guida di una Fiat Punto. Stava percorrendo la Sp 22 in località Lestans, diretto a Travesio, quando nei pressi dell’incrocio è entrato in collisione cn la bicicletta.
I familiari della vittima non si sono costituiti parte civile. L’imputato ha scelto il rito abbreviato, che consente, in caso di condanna, lo sconto di un terzo della pena.
Sulla scorta della perizia sulla dinamica, affidata all’ingegner Pierluigi Zamuner, il pm Maria Grazia Zaina ha contestato all’indagato di aver proceduto a una velocità di 100 chilometri orari, in un punto in cui invece il limite era di 50. Il giudice non ha riconosciuto però questa specifica circostanza aggravante.
La procura di Pordenone ha registrato un concorso di colpa da parte della ciclista, riconosciuto dal gup Biasutti: la 48enne ha omesso di dare la precedenza alla Fiat Punto, attraversando la strada provinciale in modo perpendicolare.
