Il Malignani brilla alle Olimpiadi della fisica a Riga: premiati tre studenti
Hanno rappresentato l’Italia alle Olimpiadi europee della fisica sperimentale, portandosi a casa il bronzo e, soprattutto, il primo premio per il progetto sperimentale più originale.
Esperienza ricca di soddisfazioni quella della delegazione dell’istituto tecnico Malignani che nei giorni scorsi ha partecipato alla rassegna continentale dedicata alle scienze sperimentali a Riga, in Lettonia.
A ottenere i riconoscimenti sono stati Sara Pellizzari (3ªCba-A), Marco Mattiazzi (3ªTel-B) e Mariasole Tonizzo (3ª Cma-A), affiancati dai docenti-tutor Fabrizio Florit (fisica), Clementina Mazzeo (chimica) Raffaello Tedesco ed Elena Scrazzolo (biologia) e dall’assistente tecnico Pietro Acquisto.
La preparazione è iniziata mesi fa, con la fase d’istituto, nella quale Pellizzari, Mattiazzi e Tonizzo si sono distinti, guadagnandosi l’accesso alla fase regionale della manifestazione.
Superato anche il barrage con i colleghi del Friuli Venezia Giulia, i ragazzi del Malignani si sono ritrovati all’Università di Padova (che coordina le attività in Italia per il progetto delle Olimpiadi europee) in quella che è definita fase “Ad un passo dalla nazionale”, che ha visto gareggiare quaranta ragazzi provenienti da tutto il Nord Italia. Il team friulano ha staccato il biglietto per Riga assieme a un liceo euganeo, il Ferrari di Este, guadagnandosi l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia in Lettonia, assieme alle delegazioni arrivate da ventitré nazioni, con l’Ucraina invitata come Paese ospite.
Le prove sperimentali integrate, tradotte nelle varie lingue dei partecipanti, hanno impegnato per quattro giorni i ragazzi, chiamati anche a progettare e sviluppare un’indagine sperimentale che prevedesse la raccolta di dati con il dispositivo Aranet4 (misure di temperatura, umidità relativa dell’aria, livello di concentrazione di Co2).
Il poster del Malignani è stato premiato per la sua originalità, sbaragliando la concorrenza: i ragazzi hanno pensato di monitorare la Co2 durante la maturazione di una banana.
