Gorizia, parte il piano contro le fughe di gas
GORIZIA Non ci sono soltanto le opere pubbliche “che si vedono”: riqualificazioni di immobili, adeguamenti di strutture, semplici manutenzioni di strade e marciapiedi. È necessario, infatti, intervenire anche sui cosiddetti sottoservizi.
Irisacqua sta portando avanti, ormai da qualche anno, una puntuale operazione di sostituzione delle condutture in cemento-amianto che ha permesso anche di limitare le perdite idriche. E, in parallelo, prosegue il risanamento delle reti del gas. Interventi molto attesi in città, considerato che - più volte - sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del comando provinciale di via Paolo Diacono con il supporto delle società che gestiscono la rete in seguito alle segnalazioni dei cittadini riguardo le fughe di gas, eventi potenzialmente rischiosi perché questa sostanza è la prima causa di incendi o esplosioni molto pericolose.
Via Terza Armata e il senso unico
Un intervento importante, in questo senso, è previsto lungo via Terza Armata, una strada piuttosto trafficata. Il lavoro durerà meno di due mesi. E ci sarà una deviazione per chi arriva da via Scuola Agraria. Ma entriamo nel dettaglio. «La prevenzione dei potenziali incidenti passa anche attraverso questi interventi»: ad affermarlo è il sindaco Rodolfo Ziberna. È lui ad annunciare alla cittadinanza l’avvio dei lavori di sostituzione delle condotte del gas nella parte finale di via Terza Armata, ovvero dal civico numero 62, fino all’incrocio con via Vittorio Veneto. Il cantiere aprirà lunedì prossimo, 29 maggio. Un intervento che si protrarrà per un paio di mesi e comporterà una modifica della viabilità, ovvero sarà attivato un senso unico da via dei Faiti a via Vittorio Veneto e un divieto d’accesso per chi arriva da quest’ultima verso via Terza Armata. Ci sarà, quindi, la deviazione, e gli automobilisti che giungono da via Vittorio Veneto ma anche da via Scuola Agraria potranno arrivare in via Terza armata attraverso via Garzarolli e via Faiti. Bisognerà, pertanto, fare l’abitudine con queste deviazioni sì temporanee ma necessarie per dare svolgimento ai lavori.
Il piano elaborato da AcegasApsAmga
Nel dettaglio, ad eseguire l’intervento sarà AcegasApsAmga «che - aggiunge il primo cittadino - ha avviato, da tempo, un piano di sostituzione delle attuali condutture del gas realizzate in materiali non più conformi rispetto alla normativa vigente. Verranno così utilizzate nuove tubazioni in polietilene ad alta densità: un materiale che garantisce un maggior livello di sicurezza. Come dicevo, si tratta di lavori molto importanti e obbligatori per realizzare una rete sicura in cui non esistano più le fughe di gas. Per questo chiedo ai cittadini collaborazione e pazienza, consapevole che ci saranno gli inevitabili disagi che accompagnano ogni cantiere. Ma i lavori devono essere fatti. Alternative non ci sono». In un’ottica di ottimizzazione degli interventi e per garantire ai cittadini un sempre migliore servizio, AcegasApsAmga sta procedendo alla contestuale riqualificazione delle reti elettriche.
L’intervento (lungo) al parco di Piuma
La speranza è che i lavori siano più celeri rispetto a quanto succede nei pressi del parco di Piuma. L’intervento è iniziato nei primi giorni di febbraio, coinvolgendo gradualmente le vie della zona: da via Ponte del Torrione (conclusione prevista nelle prime settimane di giugno) a via Generale Paolini (chiusura preventivata fra la fine di giugno e fine luglio); da via Generale Papa (i lavori si svolgeranno nel corso dei mesi di giugno e luglio) a via Forte del Bosco (il cantiere aprirà nel corso del mese di luglio).
