Sette nuove strade forestali per difendere il Carso dagli incendi
MONFALCONE Punta a una viabilità forestale adeguata alla gestione delle emergenze, a iniziare da quelle legate agli incendi, il Comune di Monfalcone. Il progetto, redatto dal professionista Alessio De Crignis e approvato dalla giunta così anche da presentare domanda di contributo alla Regione, prevede interventi su 7 tracciati a monte della città, ora di difficile transito. L’obiettivo è quelli di trasformarli in strada camionabile, così da permettere il transito in sicurezza dei mezzi antincendio boschivo.
Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale della viabilità forestale principale e manutenzione delle strade finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi nella zona del Carso monfalconese, classificata dal Piano regionale delle emergenze ad Alta pericolosità. «Ricordiamo tutti le drammatiche immagini del nostro Carso in fiamme – commenta il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint – e siamo ben consapevoli che tale situazione potrebbe ripresentarsi anche quest’anno a causa caratteristiche morfologiche del territorio carsico, che lo rendono particolarmente esposto al rischio incendio. Per questo stiamo mettendo in atto una serie di azioni volte alla sensibilizzazione dei cittadini e alla prevenzione dei roghi e tra questi rientra il progetto di risistemazione della viabilità sul Carso, elaborato per consentire un agevole passaggio anche ai mezzi di soccorso e alle autobotti dei Vigili del Fuoco in caso di necessità».
La nuova viabilità, inoltre, consentirebbe, secondo il Comune, un più agevole transito anche per gli escursionisti e i visitatori che, sempre più numerosi, scelgono il Carso monfalconese come meta delle loro passeggiate sportive e culturali. «La Regione, sul tema, ha dimostrato sensibilità e attenzione, per cui auspichiamo che il progetto trovi l’adeguata copertura finanziaria», conclude il sindaco. Il quadro economico è di 300 mila euro e i lavori dovranno essere eseguiti con criteri tali da garantire la gestione sostenibile delle foreste, secondo protocolli riconosciuti.
«Con l’adeguamento delle strade – precisa il vicesindaco e assessore al Parco del Carso Antonio Garritani – sarebbe inoltre possibile l’impiego di tecnologie di gestione forestale in grado di contenere notevolmente i danni da esbosco al suolo, soprassuolo e sottobosco, razionalizzando le utilizzazioni forestal». L’intervento, inoltre, per l’ente locale, contribuirebbe a implementare il carattere multifunzionale delle foreste e al miglioramento del loro valore ambientale, consentendo lo svolgimento delle attività di prevenzione e lotta antincendio boschivo, vigilanza ambientale e controllo, miglioramenti colturali dei soprassuoli forestali con scopo di aumento della stabilità ecologica delle foreste e della biodiversità, attività di soccorso in aree montane, turismo lento e gestione forestale sostenibile basata sulla rigenerazione naturale.
Si interverrà principalmente su viabilità abbandonata ridotta alla stregua di sentieri,ora transitabili solo a piedi, riaprendo sedi stradali con larghezza minima di 3,5 metri, si provvederà al decespugliamento della vegetazione che ostacola il transito dei mezzi e si realizzerà un fondo stradale con pietrisco misto e finitura del fondo stradale con frantoio meccanico mobile e compattazione dello strato superficiale con rullatura e inerbimento delle scarpate di monte e di valle. Ove necessario, si provvederà anche a rettificare le pendenze con scavo nella parte alta e riporto di materiale nella parte bassa della strada. Gli interventi verranno effettuati nelle aree di proprietà del Comune, che si impegna a garantire l’accesso pubblico e gratuito alla viabilità per 5 anni. In caso di finanziamento, l’opera verrà inserita nel programma pluriennale delle opere pubbliche.
