Mantova, inaugurato il nuovo rondò: ora Formigosa è più sicura
Inaugurata la nuova rotatoria di Formigosa, opera che mette in sicurezza l’incrocio tra l’Ostigliese (ex statale 482 Alto Polesana) e via Gatti, la strada che porta alla frazione. Un progetto nato nell’estate del 2021 con l’esigenza di offrire più sicurezza in entrata e in uscita dal centro abitato di Formigosa, e permettere maggiore fluidità di circolazione ai mezzi pesanti nell’area del Porto di Valdaro e della zona industriale. Già nel mese di novembre l'opera era quasi del tutto completata ma, a causa delle avverse condizioni climatiche, gli ultimi interventi sono stati sospesi per poi essere ripresi nel mese di aprile.
«Un intervento strategico reso possibile dalla collaborazione tra Regione, Provincia e Comune – commenta Francesco Aporti, consigliere provinciale delegato – un’opera funzionale tanto alla sicurezza stradale quanto al rilancio della zona di Valdaro». Un intervento costato un milione e 450mila euro, di cui 400mila euro finanziati dalla Provincia, 350mila dal Comune di Mantova e 700mila dalla Regione. Un’opera complessa da realizzare, come sottolineato da Antonio Covino, dirigente provinciale dell'area lavori pubblici, vista la presenza di svariate infrastrutture. «La rotatoria, comprensiva di illuminazione, presenta un diametro esterno di cinquanta metri con un’unica corsia per la circolazione anulare larga sei metri, oltre alle banchine bitumate su ogni lato; è stato eseguito un ulteriore intervento ovvero il raccordo con via Gatti attraverso curva e controcurva che ha permesso di chiudere l’incrocio pericoloso situato nella zona est dell’area».
Una rotatoria, quindi, molto attesa sotto svariati punti di vista. «C’era l'esigenza di collegare le due parti di Formigosa – sottolinea l’assessore comunale Nicola Martinelli – ovvero quella residenziale e industriale, risolvendo anche i relativi problemi di sicurezza della zona». Risposte ai cittadini, quindi, ma anche alle aziende.
«Si dà una risposta economica – spiega Paola Bulbarelli, consigliere regionale – a un territorio che sta iniziando a vedere la sua massima espansione; realizzare infrastrutture come questa è importante anche per le aziende che potranno stabilirsi nell'area di Valdaro».
