La riva di Porta Giulia da riaprire al pubblico: via libera del consiglio di Mantova
Il Comune andrà a trattare con il gruppo pesca Porta Giulia affinché la sponda sinistra del lago di Mezzo dietro Porta Giulia, avuta in concessione gratuita dal Comune dal 2007, venga riaperta al pubblico. È questa l’indicazione arrivata ieri sera dalla mozione del centro sinistra (prima firmataria Barbara Gerola del Pd) sulla necessità di restituire ai cittadini un luogo splendido e anche ben tenuto dalla stessa associazione. Il vicesindaco Buvoli ha ricordato che l’associazione ha in concessione gratuita seimila metri quadrati di sponda fino al 31 dicembre 2025 e ha preso l’impegno di valutare «con i nostri dirigenti e l’associazione la possibilità di trovare un accordo. Senza intenti punitivi».
Un po’ tutti consiglieri hanno negato la volontà di penalizzare i pescasportivi ma di voler condividere con loro l’area, ora chiusa con cancelli dopo una serie di atti di vandalismo e di furti di cui l’associazione è stata vittima. «I cancelli aperti in determinati orari potrebbe essere una soluzione» ha detto la Bertellini del gruppo misto, mentre Baschieri di Forza Italia ha invocato la par condicio per tutti: «Per assegnare le sponde occorre un bando pubblico, mai fatto in questo caso». Alla fine la mozione è passata con i voti di centrosinistra, Costani e Bertellini, l’astensione di Baschieri e Rossi del centrodestra e il non voto del leghista Tonelli.
Ok all’unanimità anche al garante per i diritti degli anziani, figura perorata tempo fa da Baschieri con una mozione approvata in aula. Ieri è stato approvato il relativo regolamento. Il garante sarà poi scelto dal sindaco tra quelli che parteciperanno al bando pubblico che verrà emesso a breve. Bocciati tutti gli emendamenti di Tonelli, «sui quali – sottolinea – tutti gli avvocati consiglieri di maggioranza si erano astenuti». Unanimità anche per la costituzione delle comunità energetiche per partecipare ad un bando regionale. Via libera pure alla mozione del leghista Anceschi sull’adesione alla piattaforma unica nazionale informatica che raccoglie i veicoli con il contrassegno unico per i disabili europei.
