La finale è Treviso – Piacenza: Costa e Bubacco sognano il tricolore
Gianbattista Costa e Andrea Bubacco sognano il tricolore Under 15. Così come lo sogna il Volley Treviso, la squadra in cui militano, che stamattina a Prato affronterà la Gas Sales Bluenergy Piacenza nella finale nazionale giovanile maschile di categoria.
Chi vince la gara secca di oggi, alle 11, conquista il titolo italiano Under 15.
Ieri sera, Treviso ha eliminato in semifinale il Volley Colombo Genova. Lo ha fatto con un 3-0 (25-21, 25-17, 27-25) assai combattuto.
«È stato un match durissimo», commenta l’allenatore dei trevigiani, Diego Martin, riconoscendo il valore del sestetto avversario, «abbiamo dato vita ad una battaglia tattica con il coach di Genova, che tra l’altro conosco da molti anni. Penso sia stata una gran bella partita da vedere».
Nel roster del Treviso c’erano, per l’appunto, anche due prospetti bellunesi (o, perlomeno, legatissimi alla provincia di Belluno) già estremamente interessanti. Uno è Gianbattista Costa, classe 2009, 196 centimetri d’altezza, nato nel settore giovanile della Spes Belluno che l’anno scorso è confluito nella Da Rold Logistics (con cui, nell’ultima stagione, ha anche disputato il campionato under 14).
L’altro è Andrea Bubacco, figlio di Gabriele e nipote di quel Giovanni, portiere, che vive a Belluno e ha legato il proprio nome proprio alla squadra di calcio gialloblù.
Ieri, in semifinale, proprio Bubacco ha messo la firma su quattro dei punti siglati dalla squadra trevigiana, mentre Costa questa volta è rimasto in panchina con coach Martin.
Ma ci sarà bisogno di entrambi, stamattina alle 11, al palazzetto dello sport di Prato, per provare a conquistare il titolo tricolore Under 15. La rosa del Volley Treviso under 15 (che ha preso parte, oltre che al campionato di categoria, anche a quello di Prima divisione) è composta da Valerio Brancaleoni, Francesco Crosato, Gianbattista Costa, Alessandro Pasi, Francesco Biondo, Nicola Volpato, Andrea Bubacco, Samuele Colusso, Leroy Ogbekene, Francesco Samele e Leonardo Sartori.
