Il Feltre ci mette tanto cuore ma la serie A è del Villorba
Il Rugby Feltre non riesce a coronare il sogno, cullato per un intero campionato, di salire in serie A, un risultato che sarebbe stato storico e del tutto inatteso, visto che i ragazzi di Coppa affrontavano da neopromossi il campionato di B. Nell’atto conclusivo i granata sono stati superati dal Villorba, che ha così operato il definitivo sorpasso, precedendo per un solo punto i feltrini, tanto da conquistare il salto di categoria, dopo una lunga serie di tentativi falliti di poco. La vittoria dei trevigiani, nell’atto conclusivo della stagione, è stata meritata.
Dopo un primo tempo durissimo ed equilibrato, Sgarbi e compagni hanno dominato tatticamente la ripresa, usando molto il piede, costringendo il Feltre a risalire sempre il campo. Autentico mattatore è stato il mediano di mischia Crosato, bravissimo con i suoi calci nel box e precisissimo dalla piazzola. Il Feltre ha dato tutto, ha patito l’infortunio subito da Lorenzo Garlet dopo 20’ di gioco, nell’azione della meta trevigiana ma ha saputo andare a segno con un guizzo dei suoi trequarti. I feltrini hanno cercato di trovare buchi nelle maglie difensive del Villorba, ma i padroni di casa hanno organizzato una linea difensiva pressoché perfetta, spesso avanzante. Rimane, alla fine, la delusione di non aver centrato un risultato che sarebbe stato assolutamente storico, ma anche la soddisfazione, quando le bruciature della sconfitta saranno passate, di aver condotto un’annata entusiasmante, come il foltissimo pubblico sceso da Feltre ha confermato.
Consapevoli di giocarsi un’intera stagione in 80’, le due squadre iniziano la partita con attenzione, studiando le rispettive mosse. Il Villorba, dopo 10’ di marca feltrina, potrebbe sfiorare il vantaggio ma Crosato non centra i pali dalla piazzola. Sarà quello l’unico errore del fortissimo mediano di mischia gialloblu. Il Villorba sale di tono con il passare dei minuti e dopo una ventina di minuti sblocca il punteggio, grazie a una manovra ben congegnata, che porta l’estremo Terzariol a marcare, con Crosato che trasforma dalla piazzola. Nell’occasione si infortuna Lorenzo Garlet, colpito duramente su un punto d’incontro. Il trequarti centro granata rimane a lungo per terra, inizialmente privo di conoscenza; si vivono minuti di vera apprensione, per un ragazzo che ha già pagato un pesante dazio alla sfortuna e dopo l’intervento dell’ambulanza, in serata le condizioni del granata sono andate migliorando sensibilmente, tanto da consentirne la dimissione dal pronto soccorso di Treviso.
Dopo quasi 30’ di pausa, la partita riprende e, prima che il tempo finisca, il Feltre, dimostrando risorse caratteriali enormi, va in meta, grazie a Rech, messo in movimento da un calcetto di Dalla Rosa. Aspodello non centra i pali e al riposo le due squadre vanno sul 7-5 per i padroni di casa. Nella ripresa, però, sale in cattedra il Villorba. Crosato con il piede conquista metri importanti e sui punti d’incontro il Feltre, sotto pressione, inizia a perdere disciplina. Palla in mano i granata, poi, attaccano con generosità, ma non guadagnano quasi mai la linea del vantaggio, per la bellissima difesa dei trevigiani. Crosato centra i pali in quattro occasioni dalla piazzola e calcio dopo calcio, poco alla volta, fa svanire il sogno del Feltre. Il cartellino giallo rimediato da Funario ha quasi il sapore della resa, ma il XV di Coppa continua comunque a esprimersi con grande generosità. Le ultime speranze feltrine cadono assieme al pallone che Rech all’ala non riesce a controllare.
Il Feltre perde la partita e le speranze di promozione, ma sicuramente non cancella una stagione importante, che lo vede chiudere al secondo posto il campionato di B. Anche l'atto conclusivo del campionato ha confermato il cuore di una squadra giovane, che se saprà mantenere la stessa intensità, non potrà che crescere ulteriormente e ritentare l’assalto alla massima serie. Certo al momento rimane la delusione per aver mancato di un soffio il ritorno in quella serie A, che manca dal 1962.
