Il percorso è pronto, ecco come si presentano i due chilometri della grande sfilata degli alpini
UDINE. A poche ore dall’avvio della grande sfilata che, domenica 14 maggio, chiuderà l’Adunata alpina numero 94, abbiamo provato il percorso che faranno le penne nere.
Un tratto di circa due chilometri tra piazzale Osoppo e piazzetta del Pozzo, a ridosso di Porta Aquileia. Gran parte delle strade è ormai sgombra da auto e mezzi e l’organizzazione ha iniziato a posizionare le transenne.
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Se a sfilare saranno oltre 70 mila alpini, è facile immaginare che il pubblico presente ai bordi del percorso per assistere alla sfilata non sarà da meno. Venerdì 12 sono scattate le restrizioni legate alla circolazione stradale e alla sosta legate all’istituzione delle zona rossa e verde.
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Ciò che colpisce è l’affetto degli udinesi, che hanno riempito con migliaia di bandiere le finestre, le terrazze e gli esterni dei locali pubblici.
Tutto è ancora piuttosto tranquillo tra piazzale Osoppo e viale della Vittoria, dove si incontrano diversi accampamenti e qualche chiosco.
Una calma che domenica sarà sostituita dal rumore di alpini, bande, reduci, fanfare, autorità gonfaloni, labari, sezioni, striscioni e soprattutto dall’orgoglio delle penne nere.
Il tutto accompagnato dal calore e dell’affetto delle persone, che dalle finestre dei palazzi o da bordo strada acclameranno, dalle 9 del mattino fino a tarda sera, i protagonisti della sfilata.
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Le prime transenne si incontrano a ridosso di piazza Primo Maggio. In via Liruti è stato allestito uno dei parchi enogastronomici con gli ambulanti, mentre il villaggio dei sapori voluto dall’Ana trova posto attorno all’ellissi di piazza Primo Maggio.
Sempre in Giardin Grande sono già state montate le due grandi tribune, una delle quali, coperta, sarà riservata alle autorità. È attesa anche la premier Giorgia Meloni con il ministro Crosetto.
L’atmosfera si scalda all’incrocio con via Manin, dove i locali e i chioschi riescono ad intrattenere decine di alpini. Sul percorso si incontra pure qualche mezzo piuttosto coreografico, e in piazza Patriarcato le porzioni di verde ormai sono prese d’assalto da tende, accampamenti, chioschi.
La parola d’ordine è divertirsi e gli alpini non si tirano indietro. Dopo aver incrociato il secondo villaggio del gusto, quello di viale Ungheria, ecco via Piave prima del tratto finale di via Aquileia. Qui terminerà l’Adunata nazionale 2023.
