Bilancio approvato, rischio commissario evitato al Comune di Porto Mantovano
Bilancio approvato, il Comune ha evitato il pericolo di venir affidato a un commissario di nomina prefettizia. Lo schieramento di centrosinistra che sostiene la giunta Salvarani, tuttavia, non sarebbe bastato a garantire in termini numerici il varo del rendiconto 2022 presentato dall’assessore Massara. Bilancio e amministrazione sono stati salvati dal voto determinante del consigliere di minoranza Bettoni (Vivere Porto). Circostanza che ha provocato pesanti critiche dall’opposizione, in particolare dal leghista Bastianini e dalla consigliere del Gruppo misto, Tomirotti.
Il confronto in aula è stato duro, ma fin dalle prime battute del dibattito consiliare, è apparso chiaro che la maggioranza aveva evitato il pericolo di finire sotto. Bettoni ha spiegato di non voler «vedere il Comune commissariato. Non mi è piaciuta l’amministrazione di Porto negli ultimi anni, ma non c’è nessun accordo per una poltrona destinata a me. Resto in minoranza». Dura la risposta di Bastianini (Lega): «Se dovete elemosinare un voto dall’opposizione non siete più una maggioranza. Abbiate la dignità di dimettervi».
Andreetti (Pd) ha respinto l’attacco: «Sentiamo la responsabilità di dover fare di tutto per evitare il commissariamento, che impedirebbe la realizzazione di opere già finanziate. Pensiamo al bene dei cittadini». Tomirotti ha confermato di «votare contro il bilancio in coerenza con quanto abbiamo fatto durante l’anno. Lasciamo a Bettoni il comportarsi in modo contrario alle posizioni che lui stesso ha assunto nel 2022. Non siamo esperti di cambi di casacca, noi votiamo con coerenza». Il sindaco Salvarani ha assistito senza prendere la parola e dagli assessori sono arrivati solo interventi tecnici.
