Non vede la segnaletica e con l’auto investe i vigili del fuoco impegnati in un soccorso
UDINE. Centra in pieno la segnaletica e ferisce un vigile del fuoco che stava prestando soccorso sul luogo di un incidente. Il pompiere, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Una tragedia sfiorata. Il conducente è risultato positivo all’alcoltest.
È successo poco prima di mezzanotte di giovedì 11 maggio, lungo la tangenziale Ovest, all’altezza dell’uscita di Pagnacco, in direzione Tarvisio.
I vigili del fuoco del comando provinciale di via Popone erano accorsi sul posto, assieme agli operatori sanitari del 118 e ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Udine e Tolmezzo, per mettere in sicurezza un’automobile finita fuori strada, per cause da accertare, dopo che l’uomo alla guida aveva urtato il guardrail.
L’area era stata delimitata utilizzando alcuni coni stradali e lampade luminose per segnalare agli automobilisti la presenza dei mezzi di soccorso.
Proprio mentre i soccorritori stavano operando, il conducente di un’automobile, dopo aver tamponato la vettura che lo precedeva, che aveva rallentato, ha centrato in pieno prima i coni segnaletici e poi le lampade, rischiando di investire in pieno tre pompieri, costretti a gettarsi a terra.
Uno dei vigili del fuoco, nel tentativo di evitare l’impatto con la macchina, è stato ferito alla gamba da una lampada luminosa. L’automobilista, un 25enne di San Daniele, aveva un tasso alcolemico superiore a 1,50 grammi/litro.
Patente ritirata e mezzo sequestrato. Non è finita. C’è stato un terzo incidente, poco dopo, sempre nello stesso punto. Un altro automobilista, un 40enne di Tricesimo, risultato poi positivo all’alcoltest (anche il questo caso il tasso alcolemico era superiore a 1,50 grammi/litro) non ha visto le lampade e li ha nuovamente centrati in pieno.
In questo caso l’automobilista non si è fermato ed è stato bloccato dai carabinieri dopo un breve inseguimento lungo la tangenziale. Per il quarantenne è scattato il sequestro dell’auto e il ritiro della patente di guida
