Ancora super Milan al Giro d’Italia: secondo in volata a Salerno
SORRENTO. Jonathan Milan non smette di stupire. Il 22enne bujese della Bahrain Victorious, sul lungomare di Salerno, finisce secondo in volata battuto solo dall’australiano Kaden Groves (Alpecin). Il campione olimpico friulano rafforza la leadership nella maglia ciclamino ed è arrivato davvero a un soffio da un clamoroso bis. Terzo Mads Pedersen (Trek).
E’ stata una tappa caratterizzata dalle cadute. Diciannove km dalla partenza di Atriplada. Pioggia a catinelle, asfalto viscido. Caduta. E’ un brivido sempre quando un corridore cade, figurarsi quando vedi a terra una mantellina blu con la fascia iridata. Lui, Remco Evenepoel è a terra seduto con le mani nei capelli. Non si rialza. Tutti attorno, compreso uno spettatore che lo filma e poi si porta via la borraccia. Quando l’imbecillità sprinta più di un velocista.
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Un minuto, forse due, poi risale a fatica in bici. Più spaventato che dolorante. Il tempo di vederlo riprendere a pedalare, mentre il gruppo davanti decretava una tregua alle ostilità, e il sorrido torna. Confermato dall’inequivocabile pollice alto del campione del mondo. Sto bene. La caduta? Causata da un cane lasciato libero, che minaccia di attraversare la strada, provoca uno scarto di Ballerini, gregario del belga, che innesca la caduta.
Lo scampato pericolo è come se allungasse la non belligeranza in gruppo fino agli ultimi chilometri di pianura verso Salerno. A quel punto per un’inevitabile volatone, anticipato dall’unico sussulto di una tappa bagnata: lo sprint per il traguardo volante, che assegna punti per la maglia ciclamino, vinto da Jonathan Milan (Bahrain) su Mads Pedersen (Trek).
I due nella prossima stagione saranno compagni di squadra, per ora si sfidano negli sprint. Il team della maglia rosa Andreas Leknessund (Dsm) mette nel mirino i tre fuggitivi, all'attacco dal km 7, sono Thomas Champion (Cofidis) e i veneti Stefano Gandin (Corratec) e Samuele Zoccarato (Bardiani) il cui sogno finisce a 7 km dalla fine, prima di una caduta nell’ultima curva della tappa prima del lunghissimo rettilineo finale.
Pascal Ackermann (Uae) e Fernando Gaviria (Movistar), due sprinter grossi sono restati staccati, come la maglia rosa e Primoz Roglic (Jumbo) che provano a non perdere. Sotto i 3 km dall’arrivo caduta di Evenepoel e Vlasov, caduta spettacOlare ma dentro i tre km dall’arrivo per eventuali cadute si annullano i distacchi.
Volata Jonathan Milan parte poco dopo i 300 metri sembra sul punto di vincere, ma l’autraliano Kadel Groves (Alpecin), che aveva perso dal bujese a San Salvo, vince allo sprint. Secondo Milan, strepitoso e che mantiene a furor di popolo la maglia ciclamino. Sul traguardo poi dietro altra clamorosa caduta con Mark Cavendish che scivola e investe Adrea Vendrame (Ag2r).
Poi arriva dopo qualche minuto dolorante Evenepoel, che impreca. Ora bisognerà vedere come riuscirà a ripartire.
