Ubriaco entra nella casa di una donna di 88 anni, cerca di baciarla e le sfiora una gamba: patteggia otto mesi per violenza sessuale
PORDENONE. In preda ai fumi dell’alcol, trovando la porta aperta, è entrato in casa di un’anziana di 88 anni, sua conoscente. La pensionata lo ha sentito biascicare che voleva darle un bacio. L’uomo, 49 anni, è stramazzato sul pavimento e da terra ha allungato le mani verso la pensionata.
Sconvolta, l’ultraottantenne è fuggita via, rifugiandosi nel bar dirimpetto. Qui si è seduta a un tavolino. Vedendola in uno stato di agitazione, le hanno chiesto cosa fosse successo e lei lo ha riferito. Nel frattempo l’uomo si è allontanato.
L’episodio è avvenuto in un paese di montagna, in un tardo pomeriggio di gennaio dell’anno scorso. Ne è scaturita una denuncia, a carico del 49enne, per violazione di domicilio e violenza sessuale, seppur per una fattispecie di lieve entità.
Lunedì 8 maggio, dinanzi al gup Rodolfo Piccin, l’imputato, assistito dall’avvocato Ivan Cesaratto, ha chiuso la vicenda penale con un patteggiamento a 8 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per entrambe le ipotesi di reato, in continuazione.
L’anziana, assistita dall’avvocato Olivier Brosolo, ha revocato la costituzione di parte civile: il danno è stato integralmente risarcito. L’avvocato Cesaratto ha chiarito che da parte del suo assistito non c’era evidentemente alcuna intenzione carnale: è una persona mite, perbene, incensurata, non ha mai avuto un problema con nessuno.
Di quei vaneggiamenti, uditi dall’anziana, non ricordava nulla, né aveva memoria di averla sfiorata alla gamba, ma ha subito manifestato la volontà di rimediare all’accaduto, un incidente di percorso isolato legato a un’assunzione eccessiva di alcolici in un’esistenza altrimenti specchiata. —
