Non solo Milan, c’è un’altra friulana alla Bahrain: è la fisioterapista Tamara Rucco
Tamara Rucco, professione: fisioterapista, massaggiatrice, componente dello staff della Bahrain Victorious al giro d’Italia. “Tami” come la chiama anche Jonathan Milan, è una pordenonese ora residente a Spilimbergo, di 30 anni che sta al parco giochi.
«È il mio sogno che si realizza, sono entrata nel mio mondo e ora sono al settimo cielo», dice.
“Tati” ci racconta la sua storia mentre, come una trottola, perché al Giro tutti sono una trottola per 21 tappe mentre i corridori faticano sulla strada.
«Ho corso in bici fin da piccola, perché papà Andrea e mamma Sandra sono appassionati di ciclismo. Accompagnavamo mio fratello Gianluca, che correva in giro per l’Italia con il team “Acico Lattico” di Pordenone.
Poi ho cominciato a correre anche io, mountain bike e ciclocross, fino ad entrare nell’orbita del Team Friuli da Juniores e da Under 23».
Intanto? Diploma al Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, laurea in Scienze infermieristiche e lavoro all’ospedale di Pordenone». Poi? «Semplicemente – spiega raggiante mentre nell’hotel di Melfi durante la tappa prepara l’arrivo dei corridori – sono entrata al parco giochi.
Corsi su corsi di massofisioterapia, lavoro al Team Friuli, via dall’ospedale e ingresso nel World Tour da gennaio alla Bahrain Victorious di cui proprio la squadra friulana di Roberto Bressan e Renzo Boscolo è team development».
Nel frattempo la trentenne («non sono fidanzata, del resto passo 180 giorni fuori dal Friuli», spiega) è entrata nello staff della nazionale femminile e paralimpica.
«E Milan? «Quando l’ho visto in hotel domenica mi ha detto solo: “Tami, hai visto cosa ho combinato?” E magari vincerà ancora il nostro eroe».
