Adunata degli alpini fra zone rosse, parcheggi, auto e mezzi pubblici: ecco come muoversi a Udine
UDINE. Ogni giorno che passa, avvicinandosi a giovedì 11 maggio, giorno di inizio dell’Adunata nazionale degli alpini numero 94, il centro di Udine diventa sempre meno accessibile. Le principali piazze sono ormai occupate dagli stand e dalle casette dei partner commerciali e istituzionali dell’Ana e da venerdì 12 anche le strade diventeranno impercorribili.
PER APPROFONDIRE
Residenti, pendolari o visitatori occasionali devono mettersi nell’ordine delle cose che muoversi in auto sarà sempre più problematico e quindi bisognerà scegliere di spostarsi con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi.
GLI SPAZI OCCUPATI
Già lunedì 8 molte aree di sosta risultavano inutilizzabili. Ad esempio piazza Primo Maggio, ma anche una porzione di largo Ospedale Vecchio, piazza Garibaldi, le aree attorno al parco Moretti, piazza San Cristoforo.
La città sta cambiando volto per consentire alla macchina organizzativa di prepararsi all’invasione di penne nere. É sufficiente fare due passi in centro per trovare qualche volontario al lavoro per montare gazebo, strutture in legno, tende per il primo soccorso.
DOVE LASCIARE L’AUTO
Durante tutta la settimana funzioneranno regolarmente i parcheggi in struttura più distanti dal centro, e quindi Moretti, Magrini, Andreuzzi, Caccia, Sabbadini e Vascello. Vista la penuria di posti auto a raso, è facile immaginare che andranno esauriti già di primo mattino.
Fino a venerdì mattina, invece, resteranno aperti solo per gli abbonati i park di Primo Maggio, Venerio e Tribunale. Qui potranno trovare posto i possessori degli abbonamenti non solo in struttura, ma anche negli stalli blu a raso, fino ad esaurimento dei posti.
Ci sarà spazio anche i residenti nelle zone rossa e verde, ma dovranno chiedere un pass a Ssm. Tutte le auto lasciate nei parcheggi in struttura, salvo urgenze, non potranno essere spostate fino al lunedì mattina.
Chi sceglierà comunque di raggiungere Udine con la propria vettura, sarà costretto a cercare un posto libero attorno a viale Venezia, a viale Trieste, a piazzale Chiavris, a via Martignacco o a via della Faula, raggiungendo il centro a piedi.
LE LIMITAZIONI DI GIOVEDÌ
Ulteriori limitazioni entreranno in vigore da giovedì 11 maggio, come previsto da una nuova ordinanza firmata dalla polizia locale di Udine. In particolare, sarà completamente vietata la sosta in piazza Patriarcato, in largo Ospedale Vecchio e in piazza Garibaldi a ogni tipologia di veicoli, anche a quelli dei disabili.
Dalle 14 diventerà inaccessibile pure la collinetta del conservatorio in piazza Primo Maggio. Vietata la sosta anche da piazzale XXVI Luglio al civico 35 di viale Venezia, per lasciare posto ai mezzi delle forze di polizia.
DA VENERDÌ CITTÀ BLINDATA
Venerdì alle 8.30 entreranno in vigore le limitazioni per la zona rossa e la zona verde. Nella prima, identificata tra via Portanuova, riva Bartolini, piazza San Cristoforo, via Gemona, via Petracco, via Mazzini, via Cosattini, via Zanon, via del Gelso, piazza Garibaldi, via Crispi, via Gorghi, via Piave, piazza Patriarcato e piazza Primo Maggio non si potrà né circolare né sostare fino alla mezzanotte di domenica 14 maggio.
Il divieto varrà anche per i residenti. Solo i mezzi militari e sanitari avranno libero accesso. Il lato sinistro di via Savorgnana sarà riservato ai mezzi di Enel, Cafc e delle aziende di telefonia. Nella zona verde, circoscritta tra piazzale Osoppo, via di Toppo, piazzale Diacono, via Micesio, via Volpe, via Cernazai, piazzale XXVI Luglio, via Rivis, via Grazzano, via della Vigna, via di Pers, piazzale Unità d’Italia, via Ciconi, piazzale della Repubblica, via Leopardi, piazzale D’Annunzio, viale XXIII Marzo, via Manzini, via Bertaldia, via Ronchi, via Scrosoppi, via Treppo, via Tomadini, via Pracchiuso, via Sant’Agostino, via Diaz e viale della Vittoria, stop a circolazione e sosta.
Uniche eccezioni, oltre ai mezzi di soccorso e a quelli militari, sono previste per i residenti, che potranno raggiungere il garage privato. I mezzi per gli invalidi avranno modo di sostare in via Gilardini e in via Asquini, mentre il carico-scarico per le attività economiche sarà permesso fino alle 12 di venerdì, poi dalle 3 alle 6 del mattino il sabato e la domenica.
LA SFILATA DI DOMENICA
Domenica, a ridosso del tracciato della sfilata, nessuno potrà circolare, dalla mattina alle 6 fino a sera. Il divieto di transito e posteggio si allargherà anche all’area di ammassamento (attorno a piazzale Osoppo) e di scioglimento (piazzale D'Annunzio).
Impercorribili alle auto, da sabato fino alle 3 del mattino di lunedì, viale Europa Unita, via Roma e via Battistig, in modo da consentire il deflusso degli alpini verso la stazione. Saranno creati dei varchi presidiati per far rispettare le restrizioni.
LE NAVETTE
Per raggiungere il centro il consiglio è di utilizzare i parcheggi scambiatori, da dove partiranno le navette. L’organizzazione dell’Adunata ha creato una maxi area di sosta al confine tra i comuni di Pasian di Prato e Campoformido.
Si tratta del campo volo, da dove partirà un bus navetta con una frequenza di dieci minuti diretto verso piazzale XXVI Luglio. Un altro punto di stop per le auto sorgerà allo stadio Friuli, nel park ospiti, con il bus navetta che condurrà gli alpini in viale Leonardo Da Vinci.
Ci saranno ancora due aree di sosta per le auto nella parte sud di Udine, e in particolare nella zona del Partidoor, in via Carinzia, e nella Ziu, la Zona industriale udinese, in via Zanussi 306, con il bus che accompagnerà le penne nere in viale Trieste. Modifiche in arrivo anche per le linee urbane dei bus (per i dettagli tplfvg.it).
