Perseguita l’ex fidanzata, condannato a un anno
PORDENONE. Un anno di reclusione per stalking. È la pena inflitta dal giudice Francesca Vortali a un 26enne romeno, residente nel Portogruarese, per gli atti persecutori contestati ai danni della sua ex fidanzata, residente in provincia di Pordenone, durante e dopo la fine della loro relazione sentimentale.
Già ammonito dal questore di Trieste il 27 dicembre 2019, il giovane, stando al capo d’accusa, ha continuato a perseguitarla, tanto che lei si faceva accompagnare ogni volta che usciva fuori di casa, anche nei tragitti verso l’università.
Ecco quanto ha ricostruito la procura. Lui la chiamava ogni giorno sul cellulare, pretendendo di sapere dove si trovava e cosa stava facendo. Mosso dalla gelosia si è recato più volte nell’abitazione della giovane, intimandole di aprirgli la porta, quando stavano insieme.
Dopo che lei lo ha lasciato, l’ha insultata alla presenza dei suoi coinquilini e ha minacciato uno di loro: «Stai attento, se scopro che ti avvicini ancora a lei non vengo io, vengono altri».
Il mese dopo mentre la giovane percorreva in auto una strada isolata nel Portogruarese, per evitare la zona in cui abitava il suo ex, lui l’ha sorpassata in auto e le ha sbarrato il passo, tenendola bloccata per due ore. È andato via solo quando ha visto che lei stava telefonando alla madre. In varie occasioni l’imputato si è appostato fuori dal luogo di lavoro di lei e l’ha seguita. Gli episodi sono stati collocati dalla procura fra il 30 settembre 2018 e il 26 marzo 2020. —
