Carlo Cottarelli si dimette da senatore: “Importante che ognuno faccia al meglio ciò che può fare”
“Credo sia importante che ognuno faccia al meglio quello che può fare, credo di poter essere più utile al Paese nel mio ruolo di grillo parlante, di divulgatore”. Carlo Cottarelli ha così annunciato le sue dimissioni da senatore in quota Pd dopo solo una manciata abbondante di mesi dall’inizio della legislature, per andare a dirigere un progetto dell’Università cattolica nelle scuole superiori.
“Forse non è stato così in passato, ma c’è in questo momento storico un’estrema conflittualità fra minoranza e opposizione – ha spiegato l’economista, intervistato a Che tempo che fa, parlando di ciò che l’ha deluso nella sua breve esperienza in Parlamento -: faccio qualche esempio, è prassi che le minoranze presentino degli emendamenti, io ho visto che sistematicamente sono rigettati. Tanto quanto, spesso le minoranze propongono emendamenti quasi solo per fare ostruzionismo. Mi aspettavo un atteggiamento meno conflittuale”.
Inoltre Cottarelli ha raccontato che “essere un uomo di parte dà meno credibilità alle cose che si dice”. E in ogni caso l’Università Cattolica gli ha chiesto “di andare a dirigere un programma per l’educazioni delle scienze sociali ed economiche rivolto agli studenti delle scuole superiori” in tutta Italia. Un impegno che “non è compatibile con il Senato e quindi ho deciso di rinunciare alla posizione di senatori e quindi mi dimetterò la prossima settimana”.
L'articolo Carlo Cottarelli si dimette da senatore: “Importante che ognuno faccia al meglio ciò che può fare” proviene da Il Fatto Quotidiano.
