Anziano prof scopre il finto maresciallo dei carabinieri e lo fa arrestare
Ha tentato di truffare un anziano fingendosi un maresciallo dei carabinieri ed è stato arrestato. È successo mercoledì 3 maggio pomeriggio a Selvazzano Dentro. L’uomo, un trentaquattrenne della provincia di Napoli, esperto in truffe questa volta ha scelto l’obiettivo sbagliato.
Quando ha telefonato all’anziano, classe 36 ex alpino e professore universitario di chimica in pensione, si è qualificato come maresciallo dell’Arma. Prima ha messo in agitazione la vittima comunicandogli che il figlio era stato coinvolto in un incidente stradale, che aveva investito una donna e che era stato sottoposto a fermo.
Poi ha offerto una soluzione: il figlio sarebbe stato rilasciato pagando la somma di 3.200 euro alla persona investita che non avrebbe sporto denuncia. Per rendere sempre più verosimile la messa in scena ha tirato in ballo un complice che, fingendosi avvocato, ha chiamato la vittima al numero di cellulare.
Superato lo spavento iniziale però, all’anziano sono suonati diversi campanelli d’allarme: dalla procedura adottata, alla fretta nel voler risolvere la questione, al fatto che tenessero due linee occupate contemporaneamente, a casi analoghi di cui era venuto a conoscenza dei mezzi di informazione.
È a quel punto che la vittima ha ribaltato la situazione. Si è finto preoccupato e accondiscendente, ha trattenuto in linea i due interrompendo spesso la chiamata, con il cellulare della moglie ha avvertito il 112 spiegando quello che stava succedendo. La centrale ha immediatamente avvisato i carabinieri della stazione di Selvazzano Dentro che sono subito intervenuti.
Avvicinatisi all’abitazione hanno individuato il truffatore che sceso dall’auto a piedi si è avvicinato al cancello della vittima per riscuotere il denaro. Alla vista dei carabinieri è immediatamente risalito sulla sua auto e ha tentato di darsi alla fuga a forte velocità. Partiti a sirene spiegate i carabinieri lo hanno bloccato dopo un breve inseguimento e lo hanno arrestato.
