Quaranta nuovi carabinieri in arrivo in provincia di Venezia
Da oggi, venerdì 5 maggio 2023, in tutta la provincia di Venezia, entrano in servizio 38 nuovi carabinieri. Militari che hanno appena terminato il ciclo formativo negli istituti di formazione. In particolare 11 militari sono stati destinati alla Compagnia di Venezia ed alle sue isole, 10 alla Compagnia di Mestre, ad incrementare la presenza dell’Arma in una delle zone più sensibili dal punto di vista della sicurezza, 8 alla Compagnia di Chioggia e ai reparti della Riviera del Brenta, 4 alla Compagnia di San Donà di Piave, tra cui le Stazioni sul litorale, e 5 alla Compagnia di Portogruaro ed alle Stazioni di confine con la regione Friuli Venezia Giulia.
I nuovi militari andranno in parte a coprire personale andato in pensione, in parte saranno proprio uomini in più, che permetteranno di organizzare meglio i turni di controllo sul territorio, soprattutto, per ciò che riguarda le zone turistiche, in vista dell’apertura della stagione estiva. Per la quale, comunque, ne arriveranno altri. I 38 nuovi arrivi sono, infatti, fissi.
«Continua quindi, dopo alcuni anni, in parte caratterizzati da una contrazione delle risorse disponibili e da un incessante processo di razionalizzazione volto a mantenere elevati i livelli di funzionalità complessiva», fa sapere l’Arma, «il forte impegno del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri nell’inserimento di nuove risorse che rappresentano un rinnovato segnale di impegno a favore di una sicurezza sempre più visibile e presente, oltre che facilmente accessibile». Agli arrivi di oggi nelle prossime settimane arriveranno anche, come ogni anno, ulteriori militari messi a disposizione sempre dal Comando Legione Carabinieri “Veneto” per rinforzare i comuni del litorale interessati dai forti flussi turistici stagionali.
«La questione sicurezza in città e sul territorio è un tema caldissimo, sul quale mi sono speso personalmente, e il dislocamento di queste importanti risorse è un segnale importante», commenta il senatore di Fratelli d’Italia, Raffaele Speranzon.
