A Pordenone i tavolini dei bar ostacolano in centro i mezzi di soccorso, parte il censimento
PORDENONE. Non ci sono solo le automobili in sosta. A rendere difficile la vita e il transito nella zona a traffico limitato ci sono anche i tavolini dei locali pubblici, che sono aumentati di molto dopo il Covid e che, in alcuni punti, rendono difficile il passaggio dei mezzi si soccorso.
Come avvenuto ieri mattina in corso Vittorio Emanuele II, dove il camion dei vigili del fuoco è rimasto bloccato in una strettoia generata dai tavolini e dalle sedie dei locali pubblici, come immortalato dal direttore del 13, Gigi Di Meo.
A quel punto ai vigili del fuoco non è rimasto che scendere e spostare l’arredo esterno di uno dei locali per consentire al camion di passare. Fortunatamente il contesto non era tale da configurare una perdita di tempo prezioso per i soccorritori.
Il censimento
Il problema non è nuovo per l’amministrazione comunale ed è per questo che, «assieme al comandante della polizia municipale, Maurizio Zorzetto, abbiamo deciso di promuovere un censimento per verificare le misure dei plateatici e la compatibilità con i vincoli imposti dalla sicurezza stradale.
Durante il Covid – ricorda l’assessore – sono state concesse molte metrature in più e questo è stato sicuramente positivo per le nostre attività. Alcuni spazi, tuttavia, sono stati occupati a poca distanza uno dall’altro e magari su lati opposti della carreggiata.
Questo fa sì che, come avvenuto per il camion dei pompieri, un veicolo grande non riesca a spostarsi zigzagando». In discussione quindi, non sono tanto le metrature a disposizione dei locali – almeno non solo –, quanto la dislocazione degli arredi.
Prevenzione
L’idea dell’assessore è quella di intervenite «provando a programmare alcuni interventi così da prevenire le problematiche. La polizia municipale fa un grande lavoro e sempre più è chiamata a intervenire in molti ambiti, anche facendosi carico di compiti che in prima battuta spetterebbero ad altre forze.
Quello che stiamo cercando di fare è di non operare solo per tamponare emergenze, ma cercando di programmare». Il censimento dei plateatici era stato fatto prima del Covid dall’amministrazione Ciriani (assessore Emanuele Loperfido), ma dopo la pandemia il volto del centro è nuovamente cambiato.
Ztl
Anche sul fronte della revisione della zona a traffico limitato l’assessore vuole procedere in modo razionale. «Entro l’anno andremo a rivedere il regolamento, contestualmente alla previsione dei varchi. È preferibile procedere in modo ragionato per non doversi poi trovare a mettere delle toppe».
Il Comune nel frattempo ha modificato il regolamento della Gsm consentendo alla partecipata di gestire anche le zone a traffico limitato e ha avviato l’acquisto dei varchi elettronici sulle strade principali della città, nell’ambito del piano coordinato dalla Prefettura e che comprende tredici comuni.
Dalle strade principali, a quelle del centro storico, per aumentare la sicurezza dei cittadini.
