Rogo nel condominio: inchiesta sulle cause, si torna nelle abitazioni
Ritorno alla normalità per le 16 famiglie coinvolte sabato sera nell’evacuazione di una palazzina in viale Grigoletti a Pordenone. Un rogo partito, secondo una prima ricostruzione, dalla cantina e sulle cui cause stanno indagando i vigili del fuoco.
Le operazioni di spegnimento si sono chiuse alle 23.40 di sabato: l’allarme era scattato poco prima delle 20 e la prontezza dei vigili del fuoco arrivati in viale Grigoletti 92 è stata decisiva.
Un bambino è stato soccorso per una sospetta intossicazione da fumo ed è stato trasportato con l’ambulanza al pronto soccorso pediatrico. Una accertamento che i sanitari hanno svolto in via precauzionale: le condizioni del piccolo non destano preoccupazione.
L’equipaggio dell’ambulanza ha controllato sul posto alcune persone rimaste coinvolte nell’incendio. Non hanno avuto bisogno di ospedalizzazione.
Delle 16 famiglie evacuate 11 sono rientrate già in serata nel palazzo nel frattempo dichiarato agibile. Quattro hanno trovato temporaneamente collocazione a casa di parenti e amici. Per una famiglia, con un bambino piccolo, il Comune ha trovato una collocazione temporanea in un albergo di Pordenone. I soccorsi sono avvenuti in diretto coordinamento con la Prefettura.
«Abbiamo dato una risposta immediata non appena ci hanno allertato – spiega l’assessore ai Servizi sociali Guglielmina Cucci – e continueremo a monitorare la situazione».
Procede, parallelamente, l’impegno sul fronte delle indagini a cura dei vigili del fuoco, che stanno lavorando per individuare la causa del rogo partito dalla cantina. Sul posto, sabato sera, erano presenti anche i carabinieri della compagnia di Pordenone. Si esclude, al momento, la volontà di arrecare danno al palazzo.
