Grado, inaugurata la 131ma stagione turistica
GRADO. Inaugurata ufficialmente la 131ma stagione turistica gradese alla presenza di tante autorità, operatori e turisti che in questo periodo affollano l’isola. «Non accontentiamoci». È questa l’affermazione che il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha pronunciato invitando tutti a non vivere sugli allori di una bella stagione come quella del 2022 ma pensando a migliorarla già quest’anno guardando ancora più lontano. «E anche i privati devono darsi da fare», ha aggiunto parlando di una Grado che non è solamente un gioiello del Friuli Venezia Giulia ma è una delle attrattive nazionali. «Possiamo crescere ancora e molto: non dobbiamo perdere l’occasione – ha aggiunto il presidente – e guardare avanti creando una strada che duri molti anni. È necessario, però, remare tutti assieme, condividere, creare una squadra». A supportare quanto detto dal presidente Fedriga sono i dati snocciolati dall’assessore regionale al turismo, Sergio Emidio Bini che ha fatto riferimento ai 9 milioni e 400 mila giornate di presenze del 2022. «Con la crisi alle spalle le previsioni dicono – ha affermato Bini – che quest’anno potremo superare il tetto dei 10 milioni di presenze». Prima del suo intervento Bini ha ricordato il capitano Ghersi, il pilota delle Frecce Tricolori tragicamente scomparso un paio di giorni fa, ricordo che è stato sottolineato da applausi. Il capitano Ghersi ha sorvolato Grado diverse volte e lo avrebbe fatto anche nei prossimi mesi quando le Frecce Tricolori si esibiranno ancora sopra i cieli dell’isola. A prendere la parola per primo è stato l’arciprete monsignor Paolo Nutarelli che ha fatto riferimento a una stagione estiva che è caratterizzata dagli eventi mondiali per poi, prima di impartire la benedizione, affermare che «la nostra isola è un angolo di paradiso nel quale e dal quale tante persone possono trarre beneficio per ricreare le forze fisiche e spirituali, grazie alla bellezza del Creato e ai meravigliosi segni di Fede e Cultura di cui siamo custodi». L’intervento del sindaco Claudio Kovatsch è stato, in sintesi, un’illustrazione delle numerose opere che sono in cantiere e ha auspicato in particolare che «quando saranno attive le nuove terme che creeranno tanti posti di lavoro, si facciano avanti anche tanti gradesi». E per ultimo l’intervento del presidente della Git Roberto Marin. Ha immediatamente precisato che non è la stagione della Git che si apre ma quella di Grado, dato che ci sono altri 13 concessionari nel territorio. Ha fatto riferimento ai bilanci (tra l’altro nel 2022 nel comprensorio balneo curativo della Git ci sono state 800 mila presenze), al milione e 200 mila euro di investimenti che hanno consentito di effettuare un rinnovamento lungo tutta la spiaggia e ha annunciato che, a breve, sarà aperto anche il nuovo “Lido di Sissi” con le grandi tende storiche.
È seguita l’apertura di un infopoint su base multimediale dedicato a Aquileia (ne hanno parlato il presidente della Fondazione Roberto Corciulo e il sindaco Emanuele Zorino) che è ancora in fase di allestimento e dove, in futuro, si potrà probabilmente anche acquistare l’abbonamento per le visite. Poi, è iniziata la festa a base di musica e di degustazioni, senza dimenticare le autovetture e le lambrette storiche.
