Vigevano schianta Livorno con una difesa asfissiante e si rilancia per il secondo posto
VIGEVANO. La più spettacolare e convincente Elachem vista in questa stagione travolge la Pielle Livorno soffocandola in difesa e tenendola sotto 40 punti segnati per oltre due terzi di gara. In un sol colpo, Vigevano si assicura un posto nei primi quattro che vale l’accesso ai play off per la promozione e, mal che vada, il pass per il prossimo campionato di B di Eccellenza senza spareggi.
Il terzo posto è certo, ma vincendo a Omegna domenica prossima nell’ultimo turno, la squadra di coach Paolo PIazza chiuderebbe la stagione regolare addirittura al secondo posto. Contro la Pielle il play Rossi è stato il grande trascinatore dei ducali, ma tutti i suoi compagni gli hanno dato sostegno. Alla fine è stata tutta la squadra a firmare il trionfo.
Partenza da urlo
Peroni da tre stappa al primo possesso, Strautmanis in contropiede su recupero fa 7-2, Benites segna frontale dall’arco (10-4), poi Peroni fa bis rispondendo a Loschi in un avvio di gara fuori categoria. Benites manda al ferro Strautmanis, Peroni difende e guadagna sfondamento, la difesa di Vigevano soffoca l’attacco Pielle, che si ferma per diversi giri di lancetta a quota 9. Due liberi di D’Alessandro e l’uno su due di capitan Rossi permettono a Vigevano di allungare. Ancora D’Alessandro porta a spasso la difesa labronica (20-11). Broglia da tre spinge il 23-11, mentre un arbitraggio un po’ troppo all’inglese indispettisce il tifo gialloblù.
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Ancora Broglia finta, prende la linea di fondo e chiude 25-12 un primo quarto ducale da stropicciarsi gli occhi.
Sempre dalla linea di fondo, Rossi batte il primo approccio di zona labronica, poi per un po’ non segna più nessuno e coach Piazza ci parla su (27-15). Il canestro di Rossi resta l’unico per i primi cinque minuti del secondo quarto e la Pielle recupera (27-18). Benites, dall’angolo da tre, toglie il tappo dal ferro (30-18), ma la Pielle ha già stappato quello ducale da un po’ e coach Piazza è di nuovo in time out sulla tripla di D’Ercole che vanifica in larga parte il break ducale (30-24). Livorno allunga la zona, Strautmanis sale al terzo fallo. A metà gara Vigevano conserva solo cinque punti di margine, ma si preoccupa per i tre falli di Strautmanis e i due per Mercante e Broglia, mentre il tabellone labronico è molto meno luminoso (solo Rubbini e Diouf a quota due).
Secondo tempo in controllo
Livorno prova a riavvicinarsi, ma si innervosisce quando sbaglia un paio di cose facili e quando gli arbitri fischiano a coach Cardani un fallo tecnico (40-32). Vigevano è con la testa sulla partita, anche se Broglia sale a quattro falli. Un incredibile tap in acrobatico di Rossi scrive nel traffico il 44-36, poi colpisce da tre Mercante e subito dopo cinque punti in fila (con tripla) di Strautmanis fanno break (52-38), anche se poi il centro si siede per quattro falli. Due tiri liberi di Rossi fissano il 55-38 all’ultima sosta.
Quando si riparte, Piazza ordina un cambio, Peroni entra, prende palla su rimessa e dall’arco manda il palaBasletta in brodo di giuggiole (60-42), poi ancora Mercante, in traino, trova solo rete dall’arco per il 63-44. Time out labronico, poi Rossi firma il più 21 (65-44) da tre, Benites di tabella e Peroni arrotondano (77-53). Ormai è solo grande festa ducale. Fabio Babetto
