Decine di pesci morti nel canale Sorgive di Viadana: «Colpa di sversamenti»
Una notevole moria di pesci si è verificata in questi giorni nelle acque del canale Sorgive, a San Matteo delle Chiaviche, in pieno centro abitato (si tratta del corso d’acqua che scorre di fianco al cinema-teatro Lux). Gli esemplari senza vita sono decine, tra cui anche carpe pesanti più di 5 chilogrammi. Le morti risalgono a una decina di giorni fa, a quanto pare in concomitanza con la comparsa di acqua maleodorante color marrone scuro.
I residenti assicurano di avere prontamente avvisato le autorità competenti, ma di non essere a conoscenza di interventi di nessun tipo, né per il recupero delle carcasse né per il prelievo di campioni per risalire alle cause. I cittadini sono preoccupati: non solo per la puzza di decomposizione e per le conseguenze igieniche, che pure hanno una loro rilevanza, ma perché fenomeni come questo si ripetono con una certa continuità, segno che mancano le dovute attenzioni e precauzioni.
Come noto, capita sovente che morie di pesci siano provocate dalla secca dei canali, quando gli stessi si prosciugano al termine della stagione irrigua. Ma, nel caso in questione, l’acqua scorre, non abbondante a causa della siccità ma comunque sufficiente a garantire la sopravvivenza della fauna ittica. Stando così le cose, secondo i residenti non è da escludere che la moria sia dovuta a fenomeni di inquinamento, probabilmente legati a sversamenti non autorizzati o troppo consistenti.
L’auspicio di molti è che vengano effettuate le verifiche del caso, per capire se in effetti ci sono stati comportamenti scorretti, ed eventualmente sanzionarli e adottare nei loro confronti le necessarie contromisure.
