Tempo d’Orchestra porta al teatro Sociale Natalie Clein con l’Ocm
Questa sera alle 20.45 la stagione concertistica “Tempo d’Orchestra”, curata da Oficina Ocm, porta al Sociale di Mantova una nuova produzione dell’orchestra residente, l’Orchestra da Camera di Mantova, che nell’occasione, diretta da Thomas Jung, ospita in qualità di solista la violoncellista Natalie Clein. Il programma invita a calarsi nelle atmosfere ottocentesche di capolavori di Felix Mendelssohn (Ouverture in si minore op. 26 “Le Ebridi” e Sinfonia n. 1 in do minore op. 11) e Camille Saint-Säens (Concerto n. 1 in la minore per violoncello op. 33).
Nata nel 1978, e formatasi con gli illustri Heinrich Schiff e Bernard Greenhouse, a soli sedici anni Natalie Clein vinse un premio della BBC come “Giovane musicista dell’anno” e da quel momento la sua carriera prese il volo. «Per me l’idea di suono - ha spiegato Clein - è simile a quella dell’anima di uno strumento». Tutto questo la pone come interprete ideale del Concerto in la minore per violoncello e orchestra di Saint-Saëns che congiunge lirismo e virtuosità nel clima di un’espressione appassionata.
Jung - secondo premio al concorso internazionale Gustav Mahler nel 2020 e premiato nel 2017 con l’Eugen- Jochum Prize per giovani direttori - va poi a completare il denso programma con due celebri pagine di Mendelssohn: l’evocativa ouverture Le Ebridi, concepita nel 1829, e la giovanile, interessante e vivace Sinfonia n. 1 (scritta a soli quindici anni) che dà conto di già di quelle qualità geniali che si vedranno più esemplarmente spese in opere successive. Biglietti 15 o 30 euro a seconda della tipologia di posto in sala, in vendita nella sede di Oficina Ocm.
