Riese, torna la paura: due cani uccisi dai bocconi avvelenati
Tre cani vittime di bocconi avvelenati tra domenica e lunedì: due purtroppo sono deceduti, uno è stato salvato in extremis. A Riese è ormai psicosi per questi episodi che tornano a ripetersi a tre anni dall’ultima escalation.
Stavolta la zona in cui rimangono vittime i quattro zampe è la circonvallazione di Riese, partendo da via Raspa. Già recuperati alcuni bocconi, composti da una fetta di mortadella farcita di un potentissimo veleno, in grado di uccidere in pochi minuti: di che tipologia lo potrebbe stabilire l’autopsia disposta su uno dei cani rimasti uccisi per volere del proprietario.
Intanto sono scattate le prime denunce ai carabinieri. Quello dei bocconi avvelenati è un dramma che a Riese ha già mietuto molte vittime in passato. Nell’ottobre 2019 il Comune aveva esplicitamente messo in guardia i proprietari ,dopo aver saputo di tre decessi: esche avvelenate furono ritrovate lungo via Castellana e quelle adiacenti.
Ma un anno prima nella zona tra via Raspa e via Palazzo era stato trovato un boccone praticamente uguale a quello trovato nella circonvallazione: anche in questo caso un cane fu salvato in extremis, ma nel corso dell’anno erano stati ben sette i decessi “misteriosi”, sempre dopo che i cani avevano ingurgitato qualcosa di strano.
Ora, a distanza di anni, si torna ad aver paura, ma è scattata anche la rabbia verso quello che viene ormai definito un “serial killer” dei bocconi avvelenati. Quello che i proprietari non riescono a capire è cosa spinga il misterioso avvelenatore a sistemare le sue esche fuori dal centro abitato, lungo la circonvallazione dove c'è solo una strada, una pista ciclopedonale e campi.
Finché la situazione non sarà chiarita, il consiglio delle autorità è quella di portare a passeggiare il proprio fedele amico sempre al guinzaglio e sempre con la museruola.
