Scontro sul campo da calcio, migliorano le condizioni del giovane portiere ferito: è vigile e ricorda tutto
CORMONS. Potrebbe rientrare a casa già all’inizio della prossima settimana Gianluca Coccolo, il 24enne calciatore rimasto vittima di un grave infortunio alla testa martedì scorso, mentre stava disputando una partitella d’allenamento sul campo di sfogo dello stadio “Colaussi” di Gradisca.
Il quadro clinico del portiere leccese d’origine, ma residente a Cormòns, nelle ultime ore è parso in netto miglioramento e per le sue dimissioni sarà dirimente l’esito di un’ulteriore Tac cui sarà sottoposto nelle prossime ore per valutare l’auspicata riduzione del versamento patito in seguito alla piccola frattura alla tempia.
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L’angoscia delle prime ore seguite al grave scontro di gioco ha decisamente lasciato spazio ad un cauto ma ragionevole ottimismo. Gianluca è stato risvegliato dalla sedazione farmacologica già mercoledì ed i primi segnali sono stati più che incoraggianti: è subito parso lucido, ha incontrato e tranquillizzato i suoi genitori, ha parlato telefonicamente con la propria ragazza ed ha chiesto di poter leggere qualche giornale. Venerdì 30 settembre, invece, è stato proprio lui a contattare la dirigenza dell’ISM Gradisca - la società cui si era proposto per un periodo di prova - per aggiornare tutti sulla propria situazione.
Ricorda tutto sino a qualche istante prima del terribile impatto con il ginocchio di un compagno d’allenamento e, di fatto, non si può neppure dire abbia avuto modo di spaventarsi per l’accaduto, non essendosi reso conto di nulla. Enorme è il sollievo dei compagni e dell’allenatore Fabrizio Donda, protagonisti di quegli istanti spaventosi. Erano stati loro, guidati telefonicamente dal personale Sores, la Struttura operativa dell’emergenza sanitaria del Friuli Venezia Giulia, a praticare su Gianluca inerme a terra le prime manovre di soccorso: gli era stato effettuato il massaggio cardiaco e gli era stata faticosamente aperta la bocca serrata per liberargli le vie respiratorie dalla lingua che si era pericolosamente ribaltata. Il giovane era stato poi stabilizzato e intubato sul posto dai sanitari per poi venire trasportato in codice rosso, il massimo dell’urgenza, a Cattinara.
Gianluca Coccolo, tifosissimo della Juventus, desiderava tanto rientrare sui campi da gioco dopo un paio d’anni di inattività. Si era quindi proposto all’ISM Gradisca tramite la pagina Facebook del club gradiscano, che con piacere lo aveva invitato a sostenere qualche allenamento di prova, al fine di valutarne l’eventuale tesseramento.
E quella partitella di martedì 27 settembre costituiva per l’appunto il primo test per conoscersi meglio sul campo. Una storia che avrebbe potuto avere un epilogo molto amaro ma che fortunatamente potrà diventare presto soltanto un brutto ricordo per il portiere della cittadina collinare
