Festival Scalero, concerti a Settimo Vittone e lettere dei compositori per conoscere il territorio
SETTIMO VITTONE. Il Festival musicale Rosario Scalero in questo fine settimana ha in serbo due appuntamenti al pluriuso di Montestrutto. A partire da sabato 1 ottobre, alle 21, con la serata organizzata in collaborazione con l’Istituto per i Beni musicali in Piemonte, dal titolo Rosario Scalero e Leone Sinigaglia: due amici piemontesi a Vienna, che proporrà un concerto dedicato alla produzione per violino e pianoforte dei due compositori, nell’interpretazione del virtuoso del piano Massimiliano Génot e della giovane violinista Jessica Siciliano. Viridiana Casali, attrice e autrice teatrale di talento, racconterà l’amicizia tra Sinigaglia e Scalero, leggendone l’intensa corrispondenza intrattenuta dal 1899 al 1913, epistolario edito dal Centro Studi piemontesi. In apertura, la musicologa Chiara Marola, direttrice artistica del festival, e Génot tratteggeranno la storia di questo affascinante sodalizio artistico e umano che si sciolse solo quando l’avvento dei conflitti mondiali e le rispettive carriere allontanarono i due amici. La serata sarà preceduta da una passeggiata naturalistico-culturale da Ivrea a Montestrutto, a cura dell’associazione Via Francigena di Sigerico (prenotazioni entro oggi, venerdì 30, a info@francigenasigerico.it o via sms al 328/0045913) e da una degustazione di vini e prodotti locali alla cantina La Turna di Montestrutto (prenotazioni al 347/6445014).
Domenica 2, alle 17, il duo Massimiliano Génot e Andrea Vigna-Taglianti eseguirà il concerto intitolato “Glorioso Piemonte: Giuseppe Unia, il pianista del re”, un’immersione nelle raffinate atmosfere musicali della corte sabauda attraverso le note del compositore ufficiale del Re di Sardegna, Giuseppe Unia. Brani da Diari di un’ambasciatrice americana a Torino (Allemandi editore) e da Pride and Prejudice di Jane Austen saranno letti dagli studenti del Liceo Botta e introdotti da Fabrizio Dassano, contribuendo a ricreare il clima di quel tempo. Prima del concerto, grazie alla collaborazione dell’Associazione Octava, sarà possibile visitare la pieve di San Lorenzo e il Battistero di San Giovanni Battista di Settimo Vittone, mentre il pomeriggio musicale si concluderà con una degustazione, su prenotazione, alla cantina La Turna. Fondamentale, nelle due giornate, il supporto tecnico e logistico il Comitato di frazione di Montestrutto.
