IL TEMPO (M. VITELLI) - Ancora una vittoria in rimonta e questa volta vale la Champions League, quella vera. Nel ritorno dell’ultimo turno preliminare, l’ As Roma femminile di Alessandro Spugn a asfalta 4-1 lo Sparta Praga , un risultato che dopo il 2-1 ottenuto in trasferta, regala alle giallorosse la storica qualificazione ai gironi della massima competizione europea per squadre di club. Dopo un inizio prepotente, la Roma va sotto a sorpresa per la rete di Bertholdova al 25’, ma la differenza tra le due squadre è evidente e il pareggio arriva solo dieci minuti più tardi con un bel colpo di testa di Wenninger . Ad inizio ripresa ci pensa Andressa a completare il ribaltone. Sei minuti dopo Lazaro fallisce un rigore colpendo il palo, ma poi ci pensano Minami e Haavi a chiudere il conto mandando in visibilio i circa mille tifosi romanisti accorsi al Tre Fontane. A Nyon, lunedì alle 13, i sorteggi stabiliranno i quattro gironi da quattro squadre, dai quali usciranno fuori le otto che proseguiranno la corsa. La Roma è in quarta fascia, la Juventus in terza, ma in questa fase non possono esserci scontri tra club della stessa nazione, mentre in prima ci sono il Lione campione in carica e le tre squadre che hanno vinto i tre campionati con il miglior ranking, ovvero Wolfsburg, Chelsea e Barcellona . «Essere tra le sedici squadre più forti d’Europa è bellissimo - dice a fine gara Alessandro Spugna - siamo contenti, per noi e per il grande pubblico romanista che ci sostiene sempre con grande entusiasmo». Per la Roma si tratta del terzo successo consecutivo in rimonta. « Vincere va benissimo, ma dovremmo cercare di evitare di andare sotto - continua col sorriso l’allenatore giallorosso - gli impegni si faranno sempre più difficili e ravvicinati, per recuperare si sprecano tante energie». Ora inizia il bello. «Dobbiamo andare alla fase a gironi con umiltà e coraggio - spiega Spugna - penso che comunque potremo divertirci, sicuramente al sorteggio pescheremo qualche top club». Andressa, l’autrice del gol che ha portato la Roma in vantaggio, è raggiante. «Sognavamo questo momento - ammette la brasiliana - siamo felicissime. Per la Roma è una pagina di storia - sottolinea - e adesso vogliamo arrivare più in alto possibile».