Valdobbiadene, 161 atleti in acqua per salvare la piscina comunale
VALDOBBIADENE. «Faremo qualsiasi sacrificio, speriamo che il Governo intervenga, ma la piscina non la chiuderemo». Lo assicura il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, a riguardo dei costi di gestione dell’impianto natatorio.
I 100 mila euro l’anno di impegno finanziario del Comune già ad aprile sono stati triplicati, quindi sono diventati 300 mila euro, ma, considerati gli ultimi aumenti, sembrano insufficienti. «Ci auguriamo che il Governo quanto prima provveda a calmierare il prezzo dell’energia, altrimenti si mette davvero male».
La piscina sarà gestita fino al 2025 dalla società Montenuoto. E non è esclusa una proroga del servizio per altri 5 anni, da parte del Comune, considerata la soddisfazione di tutta Valdobbiadene per l'organizzazione delle attività. Ed è proprio in sostegno di queste attività che il Comune ed altre associazioni del territorio sono intervenute domenica 28 agosto con la manifestazione solidale “Conto su di te”, alla quale hanno partecipato ben 161 atleti, più che in ogni altra edizione di questo appuntamento.
Un successo - commenta il sindaco - proprio perché si riconosce tutto il valore delle piscine comunali. Ha collaborato anche A3 Fotomeccanica Triathlon. L’evento prevedeva la “sfida delle tartarughe” – aquathlon (categorie staffette – donne – uomini) con 300 metri di nuoto e 4 chilometri di corsa.
L’assessore valdobbiadenese allo sport Anna Vettoretti fa sapere che i giovani e il mondo delle associazioni valdobbiadenesi hanno risposto benissimo partecipando numerosi: «Le piscine sono gli impianti sportivi che stanno pagando ancora il conto di due anni di limitazioni Covid e ora sommano il caro energia».
